Scuola e Università
16 Marzo 2018
Erri De Luca ha incontrato gli studenti 

LADISPOLI – Momenti toccanti, parole bellissime e profonde pronunciate con naturalezza da un sessantenne dal cuore giovane che solo ha chi sa amare il prossimo. Erri De Luca ha dialogato con i ragazzi della “Melone” durante uno degli incontri promossi dalla Scuola ed il poeta non ha deluso, commuovendo chi lo ha ascoltato.
Gli occhi azzurri, acutissimi e vivissimi, hanno incontrato e conquistato, gli sguardi attenti e curiosi di una platea gremita di studenti e docenti che sono stati avvolti dalla magia delle parole chiare, cristalline e ricche di significati che fanno riflettere, di immagini e metafore profondissime. Lo scrittore ha cominciato il suo racconto dall’inizio, cioè dalla casa foderata dei libri del padre che amava leggere, trascorrendo il tempo viaggiando attraverso le avventure raccontate su quelle pagine. Ha sempre amato la libertà, ed infatti, ha confessato, i suoi lavori a scuola non erano apprezzati perché usciva sempre fuori tema eccetto quel giorni in cui gli fu chiesto di scrivere una storia “libera”, ma fu però accusato di avere copiato!
A chi gli ha chiesto come riesca a decidere se un suo libro gli piaccia, ha spiegato che, una volta scritto, prima di consegnare il manoscritto all’editore, lui lo ricopia (sempre a penna, per fare più fatica) ben tre volte. Se in queste fasi di ricopiatura non si annoia, allora lo digita al computer e consegna il testo dattilografato che spera possa fare compagnia ai lettori e dare loro quel piacere che a lui ha dato scrivendolo e ricopiandolo.