MADRID – Saranno due gli italiani tra i primi otto dei quarti di finale dei Masters 1000 di Madrid. Già, esattamente, meravigliosamente sì. Meravigliosamente.. Flavio Cobolli. Il gioiellino capitolino, ormai alla definitiva consacrazione e con questi risultati sempre più vicino a far breccia alla fatidica Top Ten, centra ancora uno dei successi più prestigiosi della sua carriera. Notte di gloria per il romano, che batte Medvedev alla fine di una straordinaria battaglia di sport: in tre set, vince tirando fuori le ultime energie nel momento decisivo tra mille scambi lunghissimi, pieni di classe ma soprattutto artigli, la determinazione di non mollar mai, secondo dopo secondo, colpo dopo colpo. Un’altra vittoria contro uno dei più forti, che gli consegna uno dei traguardi più alti della sua giovane carriera: quarti di un 1000, esattamente come a Wimbedon. Il tutto dopo il trionfo in Messico e la cavalcata a Monaco di Baviera, ma nei 500. Ecco perché quel che sta facendo a Madrid è già più grande, perché si parla di 1000, i circuiti più prestigiosi. E se quel carattere così esuberante ed a tratti persino irriverente non si perde e anzi, si trasforma e modella in determinazione a far vedere come sia lui colpo su colpo quello che non vuole mai mollare, parliamo di testardaggine in paradiso. In queste ore c’è in campo Sinner, domani tocca a Flavio. E l’avversario non sarà uno come gli altri, bensì Zverev, il numero tre e secondo favorito del seeding. Il favorito, chiaramente, ad arrivar fino in fondo per affrontar Jannik in finale. Per farlo c’è la freschezza, l’energia e tutto l’entusiasmo contagioso e pieno di personalità di Flavio: non sarà semplice, lo sa benissimo. Anche perché, e qui ci viene un sorriso, proprio due settimane fa il gioiellino forniva lo scherzetto al tedesco, in Baviera, a casa sua. Avrà imparato la lezione? Lo scopriremo solo domani. Intanto ci godiamo il viaggio e soffiamo Flavio, sognando una semifinale.

