A Ceri mappatura degli scarichi abusivi
Energia e ambiente
5 Maggio 2018
A Ceri mappatura degli scarichi abusivi

di TONI MORETTI

CERVETERI – E’ noto che la mancanza di un depuratore che purificasse le acque degli scarichi fognari di Ceri, ha portato sull’orlo di un incidente diplomatico i due comuni di Cerveteri e Ladispoli dal momento che quest’ultimo prendeva atto che quelle acque venivano sversate direttamente nel fosso che inquinava il suo mare.  E’ noto anche che scoppiato il caso è intervenuta la Procura di Civitavecchia impegnando la competente Capitaneria di Porto, che ha effettuato diversi sopralluoghi richiesti anche dal comune di Cerveteri. (Agg. 05/05 ore 10.30) segue

SCARICHI DIRETTAMENTE NEL FOSSO. La situazione di Ceri è attualmente la medesima: una parte dei complessi abitativi e commerciali, sversano le acque reflue direttamente nel fosso avendo a loro tempo orientato lì le tubature terminali dei loro scarichi fognari. Un’altra parte invece faceva confluire quelle acque in una grande fossa asettica  che doveva essere ciclicamente bonificata, cosa che non avveniva da anni.  Tanto si verificava  con colpevole omertà di tutti tanto che anche l’Acea Ato2, avendo preso in carico le reti idriche del comune e quindi anche di Ceri, da quel momento, non si sa a quale titolo, caricava ed esigeva in bolletta, l’importo relativo alla depurazione delle acque che non venivano depurate.  (Agg. 05/05 ore 11)

LA MAPPATURA DEGLI SCARICHI. Ad oggi, su invito della Procura, il comune sta procedendo ad una mappatura degli scarichi per stabilire nominalmente dove sversano e sulla base di questo si studieranno, probabilmente immediate soluzioni ponte nell’attesa di risolvere il problema in modo definitivo.  
Il dirigente dell’area 3, ambiente ed urbanistica architetto Marco Di Stefano  che ha proposto e fatto approvare, con delibera n° 46 del 24 aprile, il verbale di somma urgenza ed ha proceduto ad eseguire i lavori di mappatura come richiesto dalla Procura della Repubblica,   ha già qualche idea in proposito, ma sulle sue intenzioni vi è ancora il massimo riserbo. Sta di fatto che intanto è stata svuotata e bonificata la fossa settica. (agg. 05/05 ore 11.30)