VITERBO – Si arricchisce di particolari ancora più inquietanti la vicenda del ragazzo di 17 anni rimasto ustionato a bordo di un treno regionale della linea FL3 Viterbo-Roma. Dagli ultimi elementi emersi, il giovane sarebbe affetto da una grave forma di disturbo dello spettro autistico, una condizione che renderebbe l’episodio ancora più drammatico per la particolare vulnerabilità della vittima.
L’aggressione risale al pomeriggio di giovedì 18 giugno, sul regionale 21141 partito da Viterbo Porta Romana e diretto a Roma Ostiense. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ragazzo sarebbe stato attirato al piano superiore del convoglio da un gruppo di coetanei. Qui, utilizzando un gel igienizzante infiammabile presente sul treno e un accendino, i giovani avrebbero provocato una fiammata che ha investito il diciassettenne.
Le ustioni riportate hanno richiesto il trasferimento all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove il giovane è stato medicato e successivamente dimesso con una prognosi di trenta giorni.
Determinante si è rivelato l’intervento di un agente di polizia libero dal servizio che viaggiava sullo stesso convoglio. L’uomo si è accorto di quanto stava accadendo ed è riuscito a spegnere le fiamme, evitando conseguenze potenzialmente ben più gravi. Il treno è stato quindi fermato alla stazione di Vetralla per consentire l’arrivo dei soccorsi.
Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, non ci sarebbe stato alcun litigio o diverbio precedente all’episodio. Il ragazzo conosceva alcuni dei giovani coinvolti e la sua condizione di disabilità, legata alla sindrome dello spettro autistico, lo renderebbe particolarmente esposto a comportamenti manipolatori e incapace di percepire pienamente la pericolosità delle azioni altrui.
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile e coordinate dall’autorità giudiziaria. Al momento l’ipotesi di reato è quella di lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e le responsabilità dei coinvolti.

