Cronoscalata Lago-Montefiascone, Sberna: «Viaggio nella storia dell’automobilismo italiano». Due vittorie di classe per la Speed Motor, ritiro per Pastorelli
Cronaca
22 Giugno 2026
Cronoscalata Lago-Montefiascone, Sberna: «Viaggio nella storia dell’automobilismo italiano». Due vittorie di classe per la Speed Motor, ritiro per Pastorelli
La vicepresidente dell'europarlamento ospite dell'appuntamento sportivo

MONTEFIASCONE – La 29ª Cronoscalata Lago-Montefiascone ha riportato nel Viterbese il fascino delle competizioni in salita, trasformando il fine settimana in una celebrazione della tradizione motoristica. Tra gli ospiti della manifestazione anche la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, che ha evidenziato il valore dell’evento per il territorio.

«La Cronoscalata Lago-Montefiascone ha visto sul nostro territorio le auto d’epoca in una sorta di viaggio nel passato e nella storia dell’automobilismo italiano. Ringrazio l’Automobile Club Viterbo, il presidente Sandro Zucchi e il segretario Lino Rocchi, veri motori di questa manifestazione, per l’impegno e la determinazione con cui portano avanti uno degli appuntamenti più caratteristici della provincia», ha dichiarato Sberna.

Sul piano agonistico, la gara valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e per la Centritalia HillClimb Cup ha riservato fortune alterne alla Speed Motor di Gubbio.

Tra le vetture storiche, Lanfranco Pastorelli, unico rappresentante della scuderia eugubina, aveva iniziato nel migliore dei modi con il terzo posto di classe TC700 periodo H1 del II Raggruppamento in gara 1, grazie al tempo di 2’57″01 ottenuto sulla Fiat Giannini 650 NP. Le ambizioni di podio sono però svanite nella seconda salita, quando un inconveniente meccanico sopraggiunto prima del via lo ha costretto al ritiro.

Migliori notizie sono arrivate dalle categorie riservate alle auto moderne. Paolo Biccheri ha conquistato il primo posto nella classe 2.0 aspirata della Racing Start Plus al volante dell’Alfa Romeo 147 Cup. Dopo una progressiva crescita nel corso del weekend, il pilota ha chiuso con un tempo complessivo di 5’09″47, che gli è valso anche l’undicesima posizione assoluta. Qualche problema di natura elettronica ha impedito di sfruttare appieno il potenziale della vettura, ma i riscontri cronometrici, soprattutto nella seconda manche, hanno confermato la competitività del pacchetto in vista del prossimo appuntamento di Ascoli Piceno.

Vittoria di classe anche per Ludovico Manni nella 2.0 aspirata della Racing Start. Con la sua Renault Clio RS, il pilota ha migliorato sensibilmente i tempi tra una salita e l’altra, chiudendo con un aggregato di 5’27″70. Per Manni, alla prima partecipazione sulla salita laziale, la gara ha rappresentato soprattutto un banco di prova, superato con indicazioni positive sia sul piano delle prestazioni sia su quello dell’affidabilità della vettura.

Il bilancio finale della trasferta di Montefiascone lascia dunque alla Speed Motor il rammarico per il ritiro di Pastorelli, ma anche la soddisfazione per i due successi di classe ottenuti nelle categorie moderne.