Rapina in un negozio di Marina di Grosseto, fermati due minorenni: trasferiti nel carcere minorile di Firenze
Cronaca
22 Giugno 2026
Rapina in un negozio di Marina di Grosseto, fermati due minorenni: trasferiti nel carcere minorile di Firenze
Violento episodio nella località marittima dove sono intervenuti polizia e ambulanze dopo una rissa tra il proprietario e i due malviventi

MARINA DI GROSSETO – Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di sabato 20 giugno nel centro di Marina di Grosseto, dove due ragazzi minorenni sono stati arrestati con l’accusa di aver compiuto una rapina all’interno di un esercizio commerciale. Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trasferiti nell’istituto penale minorile di Firenze.

L’episodio si è verificato intorno alle 19.30 in una zona particolarmente frequentata della località balneare, nei pressi della chiesa, mentre residenti e turisti rientravano dalla spiaggia. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, ancora oggetto di accertamenti, i due giovani sarebbero entrati nel negozio e si sarebbero impossessati del denaro contenuto nella cassa.

Il proprietario dell’attività si sarebbe però accorto immediatamente di quanto stava accadendo e avrebbe cercato di bloccarli. Ne sarebbe nato un acceso confronto degenerato in una colluttazione, durante la quale all’interno del locale sarebbero stati lanciati alcuni oggetti. Una situazione concitata che ha attirato l’attenzione dei presenti.

Sul posto sono intervenute le Volanti della polizia di Stato, affiancate da una pattuglia della polizia municipale di Grosseto. È stato richiesto anche l’intervento del personale del 118, giunto con un’ambulanza. Stando alle prime informazioni, i due giovani avrebbero tentato di sottrarsi ai controlli, ma sarebbero stati fermati dagli agenti.

Successivamente sono stati accompagnati all’ospedale Misericordia per alcuni accertamenti sanitari, dove sono stati raggiunti dai familiari. Al termine delle procedure svolte in questura, per entrambi è scattato l’arresto e il trasferimento nel carcere minorile del capoluogo toscano.

Le indagini della polizia proseguono per ricostruire con precisione l’accaduto e accertare le singole responsabilità.