I TRE COLPI MESSI A SEGNO
13 dicembre 2017, in Lecco, presso il Centro Commerciale “Le Meridiane” i due arrestati, dopo essersi impossessati di alcuni capi d’abbigliamento all’interno di un negozio, per assicurarsi la fuga, hanno usato violenza nei confronti del personale di vigilanza, scagliandolo a terra;
26 dicembre 2017, in Lecco, nei pressi della Stazione Ferroviaria, il N.A., dopo aver sottratto lo zaino ad un passeggero, cittadino straniero richiedente asilo, lo aggrediva, non esitando di prenderlo per il collo e colpirlo più volte al viso, desistendo solo all’arrivo del personale della Sottosezione di Polizia Ferroviaria di Lecco;
1° aprile 2018, in Calolziocorte (LC), nei pressi della Stazione Ferroviaria, G.A., dopo aver avvicinato una coetanea di origine tunisina, seduta sulla panchina dello scalo ferroviario in attesa del proprio convoglio, le sottraeva il portafogli ed alle rimostranze della giovane, la prendeva per i capelli e per il collo, percuotendola con calci e pugni, sino a farla cadere in terra, desistendo solo all’arrivo di altri avventori. (Agg.30/7 ore 18,45)
IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE
Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile della Questura di Lecco e dalla Sottosezione Polizia Ferroviaria di Lecco per i fatti commessi nel capoluogo e dalla Stazione CC di Calolziocorte, per l’episodio dell’aprile u.s. e condotte con tradizionali metodi investigativi indirizzati alla verifica delle immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza ed alla prezioso contributo offerto dalle vittime, hanno portato in breve a delineare le responsabilità degli arrestati i quali sono stati rintracciati, il primo (G.) nella giornata di martedì 24 luglio in Calolziocorte, ad opera dei carabinieri della Locale Stazione ed il secondo (N.) il successivo 25 luglio in provincia di Mantova, ad opera del personale della Squadra Mobile di Lecco. (Agg.30/7 ore 18,51)

