Scuola e Università
20 Novembre 2018
Il latte d'asina e i suoi benefici: progetto pilota a Civitavecchia

di CAROLA MILANA 

CIVITAVECCHIA – Assaggio di latte d’asina per adulti e bambini, alla conferenza indetta dal Codacons per la presentazione del progetto “Valorizzazione Latte d’Asina”.

Il progetto è volto alla rivalorizzazione di questo prodotto dopo i molteplici studi che rivelano i suoi benefici, a detta dei biologi e dei produttori stessi presenti.

L’obiettivo è di individuare profili di bambini affetti da diverse allergie neonatali, come la dermatite atopica, le intolleranze al latte vaccino e di trovare anche e soprattutto una soluzione a quelle mamme che a causa alcune cure non possono allattare; si fa cenno a madri sottoposte a chemioterapia che hanno trovato nel latte d’asina una più che valida alternativa.

I pediatri aderenti al progetto conducono continuamente dei test riguardo il consumo di questa materia prima e monitorano costantemente la crescita dei bambini che la assumono. 

Secondo i biologi presenti, Armando D’Orta e Daniela Spera, il latte d’asina contiene gli stessi principi nutritivi di quello materno, per l’appunto viene ripetuto costantemente che è quello che più gli si avvicina, con la differenza che il primo è ad alta digeribilità e per di più antibiotico.(agg. 20/11 ore 8.57) segue

LATTE D’ASINA, DISPONIBILI SOLO PER 8 MESI L’ANNO. Nel corso della presentazione sono interenuti gli stessi produttori del latte d’asina; Davide Borghi titolare dell’azienda Montebaducco ed Eugenio Milonis, psicoterapeuta. I due svelano l’arcano motivo per il quale il suo costo è così elevato. Il motivo sarebbe la sua “scarsa” produzione da parte dell’animale produttore che lo rende disponibile per circa otto mesi l’anno e ne produce una quantità pari ad un massimo di un litro e mezzo al giorno. In accordo con mamma asina i produttori possono prelevare solamente un terzo del prodotto giornaliero, l’altro viene lasciato al nutrimento del suo piccolo.

Per quanto riguarda la sua lavorazione e la sua conservazione si parla prima di tutto di liofilizzazione a freddo del prodotto, rigorosamente biologico, conseguentemente conservato attraverso processi di congelamento e sublimazione. I biologi assicurano che durante il congelamento viene perso solamente un 5% della sua attività antibatterica. (agg. 20/11 ore 9.30)

I PROVVEDIMENTI DI LEGGE. Si pè parlato anche di provvedimenti di legge con l’onorevole Alessandro Battilocchio e l’assessore Alessandra Lecis che promettono di andare incontro alle necessità prima di tutto di mamme e bambini abbassando i costo del latte ma tenendo conto anche dei produttori, consapevoli della delicata fase lavorativa. (agg. 20/11 ore 10)

LA PRESENTAZIONE NEI REPARTI PEDIATRICI. Il presidente del Codacons, l’avvocato Carlo Rienzi, dichiara che questa è la prima tappa di un lungo percorso e che il progetto verrà presentato in alcuni reparti pediatrici. Un progetto finanziato dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con l’Ospedale Santa Maria della Scala di Siena. Nel corso della presentazione non sono mancati anche cenni storici di quanto questo latte veniva usato e dei benefici a volte vitali di cui è stato protagonista. Non parte dalla scienza  far prendere quindi atto dei pro di questo prodotto, ma è la tradizione stessa che non mente e le dà supporto. (Agg. 20/11 ore 10.30)