ARQUINIA – Il primo marzo si avviava ad essere la solita giornata ordinaria all’I.I.S.S. “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. La campanella era suonata, i ragazzi erano già corsi in classe, pronti ad affrontare una lunga serie di lezioni ed interrogazioni. Niente di speciale, normale amministrazione. E invece no. La giornata, cominciata un po’ in sordina, si sarebbe conclusa nel migliore dei modi, con un momento di felicità per l’intera comunità scolastica, specialmente per gli alunni che vivono una situazione di fragilità.
Durante la mattinata, infatti, è stata consegnata al laboratorio per l’inclusione una grande quantità di libri, giochi, giochi da tavolo ed addirittura strumenti musicali. Di tale generosità potranno beneficiare tutti gli studenti ed in particolare i ragazzi che frequentano assiduamente il laboratorio. Questi preziosi materiali, che sono ludici, ma anche didattici perché consentono di lavorare sul rispetto delle regole, sulla relazione con gli altri, sulla negoziazione dei significati e sul controllo delle emozioni, sono un dono dei genitori di Edoardo Costa, lo studente che nell’aprile 2016 ci ha lasciato per un malore.
La sua partenza è stata improvvisa, è vero, ma il suo ricordo è duraturo. “Ora più che mai, ogni volta che i ragazzi si divertiranno a sfidarsi ad uno dei tanti giochi di società o intoneranno le note di una canzone sulla splendida pianola che tempo fa apparteneva ad Edoardo, il suo ricordo pervaderà tanto i nostri cuori, quanto le stanze dell’istituto Cardarelli con risate, divertimento e voglia di vivere. Proprio come Edoardo avrebbe voluto”, dice la prof.ssa Tiziana Civitelli, referente del laboratorio per l’inclusione.
Scuola e Università
28 Marzo 2019
Tarquinia, Cristina e Carmelo donano alla scuola libri, giochi e strumenti musicali

