Cronache d’A – Redenzione Lazio, malumori Napoli, tensione Roma
Sport
19 Aprile 2026
Cronache d’A – Redenzione Lazio, malumori Napoli, tensione Roma

Poche ore e si svilupperà tutta la domenica d’A che prima del Monday Night di domani tra Lecce e Fiorentina chiuderà il quadro della 33° giornata: all’ora di pranzo Cremonese-Torino, ma grandi fari proiettati alla lotta Champions quindi Milan a Verona alle 15 e Juventus col Bologna stasera alle 20.45.

 

Intanto non sono pochi i contenuti espressi e diramati dal sabato d’A. Tantomeno le sorprese. Su tutte quella della Lazio di Sarri che si ritaglia un’altra serata d’orgoglio e batte un’altra big: clamoroso 2-0 biancoceleste a Napoli. Azzurri spenti, ormai scarichi, remi in barca dopo quel pari di Parma e quel ruolino di marcia interista che ha annientato ogni sogno/speranza rimonta. Crollano contro chi aveva più fame, voglia di sentirsi ancora vivo, voglia di mostrar tutto il potenzial valore. Ne sapeva qualcosa il Milan e la Lazio bissa. Scherzetto di Sarri al Maradona: difesa gigante, treno Tavares, completo Taylor. Non poteva esister maniera migliore per approcciar adesso la semifinale di ritorno di Coppa Italia a Bergamo, tra morale ma soprattutto consapevolezza dei propri mezzi. Se la Lazio fa la Lazio può metter in difficoltà tutti e far colpi esterni come questi.

 

Dall’altra parte malumori e musi lunghi. Quelli di Conte, che s’arrende, tra poca energia e qualità bassa. Un Napoli svuotato. Si prende le sue responsabilità, sostenendo quanto e come dopo Parma non abbia dato le giuste motivazioni alla squadra. Sulle parole di ADL e del suo futuro glissa: “Il presidente può dire quello che vuole, se dove rispondergli lo faccio in privato. Napoli è controversa: c’è chi aiuta e chi distrugge, cerchiamo di restare uniti e compatti senza farci male da soli”. Tutte le porte sono aperte, Nazionale o meno, con un futuro ancora da scrivere ma con discrete possibilità che si arrivi alla separazione.

 

Malumori, gli stessi in casa Roma. Dove c’è molta più tensione. La settimana in cui non s’è parlato d’altro che della spaccatura tra Ranieri e Gasperini non ha portato agli effetti migliori: solida ed insidiosa Atalanta avanti con Krstovic ripresa solo da Hermoso. Gara sporca, senza spunti, equilibrio e 1-1 finale che non cambia i destini del campionato della Roma, che appaia il Como ma che potenzialmente saluta la Juve, adesso favoritissima del quarto posto.