TARQUINIA – Progetto “Artefare- La fantasia di Piero di Cosimo tra Lucrezio, Ovidio e Virgilio”. Si terrà oggi alle ore 16.00 presso l’aula magna dell’IIS Vincenzo Cardarelli la prima conferenza sulla pittura di Pietro di Cosimo a cura del prof. Massimiliano Dezi. Attraverso un percorso iconografico e iconologico, dove verranno prese in esame anche le fonti letterarie, saranno trattati i caratteri principali dell’arte di Piero di Cosimo e del suo rapporto con i committenti.
“Artista vissuto nel momento di massimo splendore della città di Firenze, Piero di Cosimo rappresenta certamente un aspetto poco conosciuto del Rinascimento;nella sua arte fantasia e bizzarria si uniscono alla letteratura di Virgilio, Lucrezio e Ovidio.- riferisce il prof. Dezi – Vasari lo descrive come un uomo dal carattere difficile, inquieto e dallo spirito bizzarro che si traduce spesso nelle sue opere, soprattutto quelle di soggetto mitologico, dove troviamo figure dalle espressioni caricate e grottesche e dai significati occulti. La sua opera originale ed eccentrica, anche nei temi, trova conferma nei paesaggi, spesso irreali e fantastici, molto influenzati dalle stampe e dalla pittura del Nord Europa. Contemporaneo di Botticelli, Michelangelo, Leonardo e Raffaello, Piero di Cosimo si è distinto per un linguaggio del tutto personale, fuori dagli schemi e dalla cultura neoplatonica della corte di Lorenzo il Magnifico”. In occasione della conferenza saranno presi in esame i cicli realizzati da Piero di Cosimo per i palazzi fiorentini di Giovanni Vespucci e Francesco del Pugliese, per poi finire con il Ritratto di Simonetta Vespucci e alcuni dipinti di carattere mitologico.
Scuola e Università
14 Febbraio 2020
IIs Cardarelli, prima conferenza sulla pittura di Pietro di Cosimo

