Speciale medicina
11 Novembre 2020
Al via il bando della Fondazione Roche
Piccoli cervelli crescono

Dodici giovani ricercatori italiani potranno realizzare il proprio progetto in Italia grazie al premio “Fondazione Roche per la ricerca indipendente 2019” che è stato assegnato, nel corso di un webinar, durante il quale è stato dato il via alla nuova e quinta edizione del bando destinato agli scienziati under40 che operano all’interno di strutture pubbliche e Irccs. Il nuovo bando sarà aperto fino al prossimo primo febbraio. Il premio è andato a 7 ricercatrici e a 5 ricercatori under 40 provenienti da oltre 10 istituti differenti, che si sono aggiudicati un finanziamento di 50.000 euro ciascuno per la realizzazione del proprio progetto in: oncologia, ematologia oncologica, reumatologia, malattie respiratorie, malattie della coagulazione ereditarie, neuroscienze e relazione medico-paziente. Come in passato, i progetti potranno essere promossi esclusivamente da enti pubblici o privati italiani, senza scopo di lucro, e da Irccs. Nel nuovo bando, invece, alle aree terapeutiche già citate si aggiunge una sezione inedita dedicata a progetti riguardanti l’impatto psicologico-comportamentale da Covid-19. “Il Covid sarà sconfitto dalla ricerca”, ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nei giorni scorsi, ricordando che oggi più che mai la priorità per ogni Paese europeo è sostenere la ricerca, perché solo la scienza può darci le soluzioni per una vera ripresa. Visione pienamente condivisa da Fondazione Roche, che fin dalla sua nascita fa del sostegno alla ricerca indipendente uno dei propri pilastri. «La ricerca è da sempre al centro delle nostre attività – ha detto Mariapia Garavaglia, presidente di Fondazione Roche – e siamo certi che tenerla viva nel nostro Paese sia un valore enorme per tutto il “sistema salute”. Oggi più che mai abbiamo bisogno della scienza per rispondere alle sfide, non solo in merito alla pandemia che ha travolto il mondo, ma anche per continuare a cercare risposte in grado di migliorare la vita dei pazienti in tutti gli ambiti terapeutici».

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