Clamorosa eliminazione della Roma all’Olimpico, che nemmeno due settimane fa sognava e ammirava tabellone favorevole e strada spianata verso quantomeno la finale di Coppa Italia. Forse l’unico trofeo a disposizione e portata della squadra di Mourinho, che invece saluta tra i fischi la competizione. Ancora deludente, ancora tremendamente balbettante: Mou stecca un obiettivo pesantissimo nel suo secondo anno di progetto romanista.
A Roma passa la Cremonese, che dopo aver battuto il Napoli elimina pure i ben più quotati e favoriti: Ballardini batte ancora Mourinho, Cremona in semifinale 36 anni dopo. La bellezza del Football regala anche queste magie qui, con l’ultima della classe e destinata al 99% all’immediato ritorno in B che in un solo colpo lontana dalle mura amiche sbatte fuori Napoli e Roma.
Un gol per tempo e festa a Cremona: prima Dessers, poi l’autogol di Celik, la Roma dorme nella prima frazione e si sveglia solo nella ripresa, ma i disordinati tentativi mourinhani sbattono contro quel muro dei sogni, quello grigiorosso. Belotti timbra solo alla fine, in pieno recupero, quando ormai è troppo tardi. Triplice fischio: contestazione e domande giallorosse. La delusione è parecchia.

