CIVITA CASTELLANA – Sportelli comunali più moderni, sostegno alle famiglie, maggiore attenzione alle fragilità sociali e un modello di integrazione basato su diritti e regole chiare. Sono questi alcuni dei temi al centro della proposta politica di Giorgio Le Rose, candidato nella lista a sostegno di Parroccini.
Le Rose punta in particolare alla creazione di uno “sportello multitasking” capace di diventare un punto di riferimento unico per cittadini, famiglie, imprese, anziani, turisti e nuovi residenti. L’obiettivo è semplificare il rapporto con il Comune attraverso strumenti digitali, totem interattivi e applicazioni accessibili anche fuori dagli orari tradizionali degli uffici.
“Un Comune serio non deve complicare la vita delle persone, ma aiutarle a risolvere i problemi”, afferma il candidato, spiegando che il progetto mira a superare frammentazione burocratica e difficoltà nell’accesso ai servizi.
Secondo quanto illustrato, lo sportello dovrebbe offrire assistenza sulle pratiche comunali, supporto digitale, prenotazioni agli uffici, orientamento ai servizi e informazioni turistiche. Prevista anche una sezione dedicata ai cittadini stranieri, con mediazione linguistica e supporto per pratiche amministrative, scuola, sanità e lavoro regolare.
Le Rose collega il tema dell’integrazione a quello della sicurezza sociale. “L’integrazione funziona solo se ci sono regole, diritti e doveri chiari”, sottolinea, evidenziando la necessità di favorire una convivenza ordinata attraverso servizi di accompagnamento e inclusione.
Nel programma vengono inoltre richiamate misure legate al rafforzamento delle politiche sociali: assistenza domiciliare, trasporto sociale, sostegno alle famiglie, abbattimento delle barriere architettoniche e maggiore coordinamento tra Comune, sanità e associazioni del territorio.
Tra gli obiettivi indicati anche la riqualificazione del centro cittadino in vista dell’apertura della futura sede universitaria e di un ostello per studenti. Il progetto, secondo Le Rose, punta a trasformare Civita Castellana in una “città degli studi”, con nuovi spazi dedicati a coworking, aggregazione giovanile e servizi per studenti e professionisti.
Il candidato affronta infine anche il tema della sicurezza urbana, proponendo interventi su videosorveglianza, illuminazione pubblica, decoro urbano e presidio delle aree più sensibili della città.
“Una città è più sicura quando è più ordinata, più curata e più coesa socialmente”, conclude Le Rose.

