ROMA – “Chiediamo un aiuto alla segreteria nazionale del Partito democratico per garantire il corretto svolgimento delle primarie. Ieri si è riunita dopo giorni che non lo faceva e dopo la richiesta nostra che venisse convocata permanentemente, la commissione congresso regionale.
L’organizzazione è nel caos. Riceviamo da decine di elettori e iscritti tutti i giorni la richiesta di conoscere le modalitá di svolgimento del voto ma non sappiamo che dire. A distanza di otto giorni dalle primarie non si conosce l’elenco dei seggi nel Lazio, non abbiamo il fac-simile della scheda elettorale e cosa ben piú grave sul sito internet, sui profili social del Pd Lazio non c’è alcuna informazione sul congresso, sulla data, su chi sono i candidati e sui programmi: è vergognoso”.
Lo dichiara Mariano Angelucci consigliere comunale di Roma e candidato alla segreteria del Pd Lazio.
“Nonostante piú di una settimana fa -ha detto Angelucci – abbiamo fatto richiesta ufficiale di pubblicizzare tutte le informazioni organizzative, sui candidati e sui programmi, avendo risposta affermativa, ad oggi nulla è cambiato. Che cosa sta succedendo? L’ ultimo post sui social è datato 12 maggio. La presidente della commissione congresso, la maggioranza della stessa che fa riferimento alle liste di Leodori, il presidente del partito uscente garantiscano trasparenza nello svolgimento della fase congressuale, a tutela degli iscritti ed elettori che ad oggi non possono leggere neanche il programma dei candidati. Non voglio pensare male, ma continueremo a difendere la nostra comunitá adesso e dopo il congresso. Capisco che dopo aver perso ogni elezione negli ultimi 2 anni e dopo essere stati chiusi 10 anni nei palazzi ci sia difficoltá a stare in mezzo alle persone ma addirittura nascondere così un congresso mi sembra esagerato. Ieri – ha ricordato l’esponente dem – ho presentato la mia candidatura con tantissime persone e abbiamo ribadito con chiarezze che questo partito va rinnovato nelle persone e nel modo si lavorare. Chiediamo alla segretaria Schlein di intervenire per garantire il corretto svolgimento del congresso”.

