Finisce un derby azzurro infinito. Quello tra Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego. Che se ne sono date di sante ragione, all’insegna dello sport e del tricolore. Tra mille sospensione e un’acquazzone partita tre giorni fa, per uno scontro diretto tutto italiano chiuso addirittura dopo 72 ore. Allo sfinimento vince l’esperienza e la classe di Berrettini, che adesso punta a ritrovare quella magia di Wimbledon, sognando di replicare quella fantastica cavalcata di due anni fa, quando nel 2021 arrivò fino alla fine sfiorando il grande traguardo. Lascia immediatamente la terra britannica quindi Lorenzo Sonego, nonostante battaglia e primo set vinto. Negli ultimi giorni, prima delle altre ulteriori e stremanti sospensioni, Berrettini aveva vinto secondo e terzo set, completando rimonta e sorpasso. Doveva però completare l’opera e così è stato: 6-3 e tre set ad uno, passa Matteo, esce Lorenzo. Berrettini accede così al secondo turno in un tabellone scosso da infiniti rinvii: tornerà in campo già oggi, all’ora di pranzo affronterà l’australiano de Minaur, esattamente alle 13.15. Continua a crescere Lorenzo Musetti, che si prende copertine e primo grande spettacolo a Wimbledon, dove per la prima volta conquista a vele spiegate il terzo turno. Con ambizione, senza paura. Finalmente, con personalità. Lo fa demolendo pure Munar: 6-4 e 6-3 a spianare la strada nei primi due set, avversario letteralmente cucinato e demolito poi nel terzo parziale, chiuso 6-1. Lasciati solo 8 giochi a Munar: gara comandata dall’inizio alla fine. Adesso arriva il bello, la prova del nove: al terzo turno c’è un avversario nettamente di livello superiore ai primi due affrontati, quell’Hurkacz, polacco testa di serie e 17° nel ranking. Sarà sfida vera, ma senza paura.

