Mondiali d’America – Messi nella storia? Cristiano pure: 6 su 6 dal 2006
Sport
24 Giugno 2026
Mondiali d’America – Messi nella storia? Cristiano pure: 6 su 6 dal 2006

Non poteva che rispondere. Non poteva esser altrimenti. Dopo una settimana di messiana, coi record di Lionel che ha scritto ancora storia diventando a tutti gli effetti il miglior marcatore di sempre della storia dei Mondiali superando definitivamente Miroslav Klose, eccolo il contro-ruggito più atteso, quello di CR7.

Cristiano Ronaldo, 24 ore dopo al doppio squillo di Leo, pareggia le copertine. Si prende la scena, reagisce e risponde: doppietta a trascinare il suo Portogallo, prima vittoria a sbloccare il Mondiale lusitano, pokerissimo complessivo all’Uzbekistan. A 41 anni suonati, come se il tempo non trascorresse mai, risponde al capocannoniere che oggi ne compie 39, la Pulce.

Urla e si scrolla, lancia il “Siummm”, l’America erutta. Oggi, i social, tutti per lui. 24 ore fa, i social, tutti per Messi. Siamo nel 2026, hanno scandito generazioni. I protagonisti, in un modo o nell’altro, anche in quest’avvio d’edizione americana restano sempre loro. Grandezza, anche mediatica, di due campionissimi leggendari.

Ma se Messi s’è preso fetta della storia, Ronaldo non poteva che rispondere tuffandosi nella stessa, altrettanto. Per altri versi, sotto altre vesti, ma pur sempre centrando traguardi sensazionali. CR7, con la doppietta all’Uzbekistan di Cannavaro che stappa il Mondiale lusitano, diventa l’unico nella storia a segno in sei edizioni.

Già di per sé sono solo in tre i calciatori ad aver preso parte a sei edizioni. Solo uno ha timbrato e marcato in ognuna. Se Messi una la bucò, Ronaldo nemmeno per sogno. Strabiliante. A 41 anni fa effetto. Un grido al mondo e l’America, stavolta, ai suoi piedi. E’ decollato il Mondiale delle star, ma in copertina finiscono ancora e sempre loro.