logo
    Politica, Scuola e Università
    26 Gennaio 2024
    Dimensionamento scolastico, la sindaca Gubetti contro la Regione: “Rocca sospenda delibera”

    CERVETERI (RM) – Continuano le polemiche sul dimensionamento scolastico attuato a inizio mesa dalla Regione. In particolare a Cerveteri, la delibera della Pisana ha finito per accorpare l’istituto di Valcanneto con quello di Cerenova e questo all’Amministrazione comunale non è proprio andato giù. La sindaca, Elena Gubetti, ha subito chiesto un incontro all’assessore regionale competente, Giuseppe Schiboni, ma sembra che il faccia a faccia non abbia portato i frutti sperati e così adesso la prima cittadina etrusca è pronta a dare battaglia. “Oggi (ieri per chi legge, ndr) – scrive la Gubetti in un lunga nota affidata ai social – ho chiesto ufficialmente al Presidente del Consiglio di convocare un Consiglio Comunale in seduta straordinaria pubblica aperta per trattare del piano Regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche 2024/2025 e delle ricadute sui nostri Istituti Comprensivi e sull’offerta formativa e l’autonomia scolastica. Inviteremo i rappresentanti regionali, i dirigenti scolastici, i genitori dei plessi oggetto di ridimensionamento, i rappresentanti sindacali e i sindaci dei territori interessati. Dopo l’incontro avuto con l’assessore regionale alla Scuola, Giuseppe Schiboni, assieme a una delegazione di sindaci e presidenti di municipi di Roma e della consigliera regionale Eleonora Mattia sono ancora più convinta che la scelta fatta dalla Regione Lazio con la delibera del 4 gennaio sul dimensionamento scolastico del Lazio, è stata una scelta scellerata, che non ha seguito nessun percorso di condivisione con i soggetti coinvolti, a partire dalla Conferenza Regionale Permanente per l’Istruzione, gli enti locali, i dirigenti scolastici, i consigli d’istituto, i sindaci. Una scelta unilaterale che si è basata esclusivamente su un criterio numerico che avrà ricadute enormi di cui non si è voluto tenere conto nel momento in cui si sono fatte le scelte di accorpamento”. Quindi ecco la richiesta ufficiale della sindaca alla Regione: “La Giunta Rocca – scrive ancora la Gubetti – sospenda l’attuazione della delibera regionale dandone comunicazione all’Ufficio scolastico, convochi con urgenza un tavolo con tutte le Istituzioni interessate per individuare percorsi condivisi e sostenibili per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche. Abbiamo dato all’assessore la nostra totale disponibilità a proseguire il percorso di dimensionamento, a cui restiamo fortemente contrari, ma con grande senso di responsabilità capendo che non ci sono alternative, chiediamo che questo avvenga tenendo in dovuta considerazione le difficoltà concrete, logistiche e organizzative, che avranno ricadute negative sugli studenti, le loro famiglie e su tutta la comunità scolastica. La Regione ascolti i territori e colmi la distanza che si è creata in questa fase delicata dove è in gioco il diritto allo studio”.