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    Cronaca
    15 Aprile 2024
    Frosinone – Direttive nuovo clan camorra impartite dal carcere

    La moglie del boss era la cassiera dell’organizzazione e gli ordini impartiti con cellulare

    FROSINONE – La cassa del nuovo clan di camorra era affidata alla moglie del presunto boss che, già detenuto, avrebbe impartito le dirette direttamente dal carcere di Frosinone tramite un cellulare.

    Michele Onorato, 60 anni, ex affiliato al clan Cesarano avrebbe guidato il clan Rione Moscarella di Castellammare di Stabia, impartendo ordini anche per le estorsioni.

    Dieci persone sono state raggiunte stamattina da un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia per i reati, contestati a vario titolo, di associazione di tipo mafioso nonché di estorsione, tentata estorsione, detenzione di armi e detenzione a fine di spaccio di droga, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’associazione camorristica denominata clan del Rione Moscarella.

    A ricostruire le nuove dinamiche camorristiche le indagini condotte dalla S.I.S.C.O. della Questura di Napoli e dallo SCO, con il supporto operativo della Squadra Mobile di Napoli, e coordinate dalla Dda di Napoli.

    A gestire la cassa del clan sarebbe stata Carmela Zurlo, 57enne moglie di Onorato, finita in carcere questa mattina insieme al figlio 35enne Silverio Onorato e agli indagati Salvatore Scotognella, 28 anni, Pasquale Palma, 48 anni, Renato Avitabile, 22 anni, Luciano Polito, 39 anni, Giuseppina Concilio, 59 anni, Michele Santarpia, 42 anni. Ai domiciliari anche Maria Onorato, 36 anni, figlia di Michele e della Zurlo. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ogni mattina per Sabato Polese, 75enne di Sant’Antonio Abate, accusato di favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso.