ROMA – S’è chiuso definitivamente ieri un caso che ha fatto decisamente rumore, eccome, nel mondo dello sport italiano. Quello di Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, due stelline del nuoto azzurro, protagoniste ai Mondiali di Singapore d’agosto però più per quanto accadde fuori che scritto in vasca. Quel furto all’aeroporto, quello della notte del 14, quando le telecamere di sorveglianza catturarono Tarantino infilar nello zaino di Pilato, furtivamente e senza pagar, degli oggetti duty-free. Servì l’intervento dell’ambasciata italiana ma fatto sta che soltanto dopo qualche giorno riguadagnarono l’accesso al Bel Paese, sì, ma avvolte da un polverone di polemiche.
Fu figuraccia, allo stato puro. Più danno, di conseguenza ed anche tecnico, a tutto il movimento natatorio tricolore. Anche tecnico perché chiaramente serviva impartire punizione. Punizione arrivata ed ufficiale da ieri, quando la Federnuoto diramava la seguente nota: “Nell’ambito del procedimento relativo ai fatti concernenti Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, la Federazione Italiana Nuoto, ricevuto anche il nulla osta del Procuratore Generale del Coni, ha accolto la proposta sanzionatoria della Procura Federale relativa alla richiesta di patteggiamento presentata singolarmente dalle parti. Tenuto conto dei fatti emersi dall’inchiesta e dell’atteggiamento collaborativo delle atlete, che hanno ammesso le loro responsabilità, la Procura ha determinato la sospensione in 90 giorni dalle attività sociali e federali a partire dalla data odierna”.
Arrivato il verdetto, dunque. Niente Europei in vasca corta per le due stelline, sportivamente arrestate, per tre mesi. Salteranno l’evento continentale in Polonia in programma dal 2 al 7 dicembre prossimo. La Federazione, ricevuto come si legge il nullaosta della Procura del Coni a cui le ragazze hanno mostrato disponibilità patteggiando, ha diramato l’annuncio della sospensione per tre mesi. Si chiude una vicenda che lascerà comunque umanamente strascichi, per quanto ha fatto clamorose, ma soprattutto per quanto ha diviso: le due ragazze stesse, dopo schermaglie social. Pagina da dimenticare.

