ROMA, 28 AGO — In Italia nel 2025 sono stati registrati 249 decessi per overdose, con un aumento del 7,8% rispetto all’anno precedente. Per la prima volta, la cocaina risulta più frequentemente associata ai decessi rispetto all’eroina, secondo i dati della Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze.
In vista della Giornata internazionale di sensibilizzazione sulle overdose, in programma il 31 agosto, l’Associazione Luca Coscioni sollecita il governo a rafforzare le politiche di riduzione del danno. L’associazione segnala in particolare differenze territoriali nell’accesso agli operatori formati e al naloxone, farmaco impiegato nelle emergenze per contrastare gli effetti acuti delle overdose da oppioidi.
Tra gli strumenti indicati figurano informazione sui rischi legati all’assunzione di sostanze, programmi di distribuzione e scambio di siringhe sterili, spazi per il consumo supervisionato e percorsi sanitari di cura e presa in carico. L’associazione richiama inoltre la necessità di promuovere ricerca scientifica sui possibili trattamenti delle dipendenze, comprese le sperimentazioni su alcune sostanze psichedeliche e sugli estratti di ibogaina.
«Le misure per ridurre rischi e danni sono conosciute: bisogna affrontare il tema senza pregiudizi e assicurare risorse adeguate, valorizzando evidenze scientifiche ed esperienze già sperimentate», afferma Marco Perduca dell’Associazione Luca Coscioni. Secondo l’associazione, tali interventi non avrebbero ancora un finanziamento sufficiente né uno spazio adeguato nella relazione presentata dal Dipartimento per le Politiche antidroga al Parlamento nel giugno 2026.

