CAPENA – A Capena, dopo il cordoglio per il pestaggio a morte del giostraio Stefano ‘Luigi’ Cena, sta subentrando un sentimento di rabbia ed indignazione contro il quale il sindaco Barbetti ha cercato, con una nota ufficiale, di porre un freno:
“Cari concittadini , siamo tutti angosciati di fronte ad un evento così grave, feroce ed inspiegabile, ma e’ auspicabile che si agisca con saggezza e lucidità per rispetto verso la vittima , il nostro caro Luigi, e la sua addolorata famiglia.
Questo è fondamentale innanzitutto per identificare i colpevoli di questa azione da branco così efferata, crudele, ingiusta.
È importante altresi ricordare che non possiamo pero’ confondere il paese di Capena con un gruppo che provoca in modo assurdo la perdita di una vita.
La comunità di Capena, i cittadini tutti, con la partecipazione spontanea alle due fiaccolate, con i centinaia messaggi di cordoglio commossi espressi in vario modo , hanno dimostrato di essere feriti , sconfortati, per questo omicidio ed hanno compatti manifestato solidarietà alla famiglia, e netta condanna a quanto accaduto esprimendo un NO DECISO ad ogni tipo di violenza .
Le autorità competenti hanno lavorato da subito e proseguono nelle indagini per individuare gli autori, di tale azione selvaggia.
È fondamentale evitare ogni interferenza in questo momento delicato, rispettando il lavoro delle forze dell’ordine e della Procura.Oltre alle telecamere già utilizzate dagli inquirenti e alle prove raccolte, si fa invece appello alla dovuta collaborazione, come richiesto pubblicamente dalla famiglia, di chi puo’ fornire eventuali testimonianze avendo assistito al tragico episodio.”

