Dietrofront Sinner – Con Cahill ancora a braccetto, matrimonio 2026
Sport
15 Gennaio 2026
Dietrofront Sinner – Con Cahill ancora a braccetto, matrimonio 2026

Clamoroso dietrofront per Jannik Sinner. E forse un dietrofront che fa piacere a tutti, soprattutto ai suoi tifosi, che negli anni avevano imparato ad apprezzare la figura del suo storico allenatore alle spalle, quel Darren Cahill che soltanto un mese fa l’altotaesino sollevava ufficialmente dal rispettivo incarico. Un mese dopo, anno nuovo, è cambiato tutto. L’ammissione di Jannik stanotte ai sorteggi del tabellone dell’Australian Open è clamorosa, meravigliosamente sorprendente: “Abbiamo fatto una bella chiacchierata a fine anno, è una persona che mi trasmette calma, che mi conosce bene, con lui mi sento al sicuro. Starà con me almeno un’altra stagione”.

 

Eccola la notizia. Quelli che gli amanti del tennis e di Jannik non si aspettavano. Sembrava disgelo, da qualche settimana, adesso l’annuncio di un matrimonio destinato a proseguire anche per tutto il 2026 esteso. Cahill è una figura storicamente importante per Sinner: è quello che gli ha fatto fare il salto di qualità, quello che lo aiuta a leggere i momenti chiave, che lavora mentalmente, e che studia e prepara la macchina altoatesina sull’avversario. Insomma, un altro preziosissimo segreto dietro le vittorie nei grandi scontri.

 

In un anno in cui Sinner vuol rimpossessarsi del ruolo di N1 al mondo, riparte da una certezza. In Australia, da campione in carica aspetto che non va mai dimenticato, partirà dalla sfida con Gaston. È nella parte bassa del tabellone, come Musetti stesso che potrebbe affrontare in semifinale: o lui o Djokovic. Alcaraz, naturalmente, dall’altra parte; quella alta, quella di un Berrettini dal debutto di fuoco, subito il padrone di casa De Minaur.