“Anch’io vittima di bullismo nella stessa scuola”.
Affermazioni pesanti, che riaccendono il dolore per la morte di Paolo Mendico, suicida a soli 14 anni in provincia di Latina.
Parole che pesano ancora di più perchè provengono da Ivan, fratello di Paolo, ospite a Verissimo insieme ai genitori, Simonetta e Giuseppe Mendico.
Il primogenito in trasmissione ricorda con dolore: “Anche io ero stato preso di mira anni fa, anche se non con la stessa intensità. Sono stato io a inviare l’esposto al ministero, che poi ha portato all’arrivo degli ispettori”.
“Paolo era un ragazzo sensibile, affettuoso, pieno di immaginazione e amore per la vita – hanno raccontato i genitori – Era creativo, empatico, adorava la musica e la pesca”.
La mamma, a proposito della semplice sospensione per tre giorni della dirigente scolastica denuncia, amareggiata: “Sono rimasta delusa e indignata. Mio figlio valeva così poco?”
Poi, ripercorrendo le ultime ore di vita del figlio ricorda: “Non avevamo percepito nulla. La sera prima aveva cenato con noi, era tranquillo”.
“Il giorno precedente eravamo stati a pesca – aggiunge il padre – La sera aveva scritto alla sorella fino a tardi. Avevano parlato del rientro a scuola e lui le aveva detto ‘che tortura’”.
Infine il tremendo racconto della mattina della scoperta: “Sono salito, ho guardato nella sua stanza, poi in quella della sorella e in bagno. Quando sono tornato nella sua camera, ho capito che era successo qualcosa di terribile”.
“Non riuscivo a capire, pensavo fosse svenuto. Quando ho realizzato, ho iniziato a urlare. Non avrei mai immaginato che potesse arrivare a un gesto simile”.
“Non avrò pace finché non saprò cosa è accaduto davvero.” ha concluso la madre con voce spezzata.

