TORINO – Tra i centravanti più attesi di questo finale di stagione di Serie A c’è senz’altro Dusan Vlahovic. Perché resta uno dei migliori del panorama nazionale, perché la Juve ha dimostrato d’aver ancora bisogno di lui, perché resta nelle grazie di Luciano Spalletti. Fuori da novembre, a gennaio la Juve ha scelto di non intervenire sul mercato, confermar momentaneamente fiducia a David ed Openda, per aspettar marzo e quindi il ritorno post operazione e recupero del gigante serbo. Fa sempre discutere Dusan, soprattutto perché nutre contratto in scadenza. A 12 milioni netti l’anno, per tutta l’estate scorsa era palesemente sul mercato: Comolli e tutto il club non vedevano l’ora di farne a meno, ma non sono stati in grado di trovar sistemazione o qualcuno che si accollasse 12 milioni netti di ingaggio all’anno. Col tempo e con la professionalità, così come soprattutto con l’avvento di Spalletti, tutto nel tempo è cambiato malgrado l’infortunio: adesso tira aria di disgelo, la società ne ha apprezzato professionalità ed ascoltando gusti e richieste di Spalletti, adesso flirta con l’entourage per capire e vagliare se sussistano desideri di permanenza del calciatore. Vlahovic dovrà dimostrar di star bene e sarà chiamato a timbrar gol importanti per quarto posto Champions, la prima cosa certa; se il club otterrà risposte confortanti in tal senso, metterà sul piatto l’offerta di rinnovo del contratto. Ma il secondo aspetto certo verte sul fatto che mai Comolli ed il club offriranno le stesse cifre: altro che 12 netti, se vorrà restare Vlahovic dovrà ridursi l’ingaggio. Le parti sono tornate comunque ad annusarsi, a discutere, quasi a trattare ormai da settimane. Anche perché il calciatore non ha mai nascosto sentimento bianconero: sta forzando il rientro, da domani potrebbe già lavorare in gruppo e punta alla convocazione già col Pisa. Sullo sfondo, comunque, non vanno mai dimenticati gli occhi del vecchio massimo mentore, quel Max Allegri che ha sempre protetto Dusan e che non ha mai nascosto nemmeno alla dirigenza la sua voglia di portarlo al Milan: col contratto in scadenza, tutte le ipotesi restano ancora percorribili. Il caso Vlahovic, i suoi destini, sarà tra le copertine più importanti del mercato italiano già a fine primavera.

