Proseguono gli incontri istituzionali del Prefetto Pomponio che ha fatto tappa nell’Alta Tuscia
Politica
3 Marzo 2026
Proseguono gli incontri istituzionali del Prefetto Pomponio che ha fatto tappa nell’Alta Tuscia

ACQUAPENDENTE – Nella giornata del 26 febbraio scorso, il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, ha compiuto un ampio percorso istituzionale nei Comuni dell’Alta Tuscia, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione con le amministrazioni locali e conoscere da vicino il patrimonio storico, culturale e identitario del territorio.

La visita ha preso avvio nel Comune di Proceno, dove il Prefetto è stato accolto con particolare calore dalle autorità locali. Accompagnato dal Sindaco, ha preso parte a una visita guidata del Palazzo Guido Ascanio Sforza e del Castello di Proceno, due luoghi simbolo della storia del borgo. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire le attività comunali e i progetti in corso, oltre che sottolineare il valore che tali siti continuano a rappresentare quali luoghi di aggregazione e memoria collettiva per la comunità.In seguito, il Prefetto ha proseguito verso il Comune di Acquapendente, dove è stato ricevuto nella sede comunale, del territorio ove, durante l’incontro, ha potuto approfondire, insieme al Sindaco, il lavoro svolto quotidianamente dagli uffici comunali quali presidio a servizio della comunità. A seguire, la visita al Museo della Città Civico e Diocesano ha permesso al Prefetto di apprezzare le ricche collezioni artistiche e religiose custodite al suo interno, testimonianza della lunga e articolata storia della città.Successivamente, il suggestivo Borgo di Trevinano è stato molto apprezzato per il contesto architettonico e paesaggistico che caratterizza questa frazione di Acquapendente e che è risultato beneficiario della Linea A-Borghi del PNRR.La giornata si è conclusa presso il Comune di San Lorenzo Nuovo, dove il Prefetto è stato accolto dalle autorità locali per una visita ai principali luoghi di interesse storico e religioso. Tra questi, il sedime della Cassia Romana e dell’antico abitato di San Lorenzo, nonché la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Giovanni in Val di Lago e la vicina necropoli etrusca nota come “Tomba della Colonna”, importante testimonianza archeologica del territorio. L’occasione ha permesso anche di assumere conoscenza delle questioni più importanti che attualmente interessano la comunità locale.Le visite sono state una valida occasione per rinnovare l’impegno fra istituzioni a mantenere un dialogo costante per assicurare un’efficace tutela del bene comune e sostenere la valorizzazione delle vastissime risorse culturali e identitarie presenti in tutto il territorio provinciale nonché affermare l’incondizionata vicinanza dello Stato al territorio e alle sue comunità.