Londra dice ‘no’ a Kanye West, negato al rapper il permesso di entrare nel Regno Unito
ultimora
7 Aprile 2026
Londra dice ‘no’ a Kanye West, negato al rapper il permesso di entrare nel Regno Unito

(Adnkronos) – Il governo britannico ha negato a Kanye West il permesso di entrare nel Regno Unito, dopo le polemiche legate alla sua prevista partecipazione come headliner al Wireless Festival di Londra, in programma dal 10 al 12 luglio a Finsbury Park. Il ministero dell’Interno ha riferito alla ‘Bbc’ che il rapper aveva presentato ieri una richiesta di autorizzazione elettronica di viaggio (l’Eta).

Si afferma che la decisione di negare l’autorizzazione è stata presa in quanto la sua presenza non sarebbe stata favorevole al bene pubblico. West ha suscitato indignazione per una serie di commenti antisemiti, razzisti e filo-nazisti. Il primo ministro Keir Starmer ha definito la partecipazione dell’artista “profondamente preoccupante”, mentre esponenti del Partito Conservatore hanno chiesto al governo di negargli il visto d’ingresso. Secondo il Segretario degli Interni ombra, Chris Philp, i comportamenti passati di West rappresentano “non un episodio isolato, ma un modello di condotta che ha causato reale offesa e sofferenza alle comunità ebraiche”.

Dura anche la presa di posizione della ministra dell’Istruzione Bridget Phillipson, che ha definito le dichiarazioni del rapper “completamente inaccettabili e disgustose”, sottolineando che “non c’è spazio per odio, bigottismo o antisemitismo”. Nonostante le successive scuse pubbliche, in cui West ha attribuito il proprio comportamento a episodi maniacali legati al disturbo bipolare, le critiche non si sono placate. “Non sono un nazista né un antisemita. Amo il popolo ebraico”, aveva dichiarato al ‘Wall Street Journal’ nei mesi scorsi.

Nelle ultime ore, dopo essere finito al centro della polemica, Kanye West si era detto disposto a incontrare membri della comunità ebraica nel Regno Unito. La controversia – nata dalla pubblicazione del brano ‘Heil Hitler’ e la vendita di magliette con svastiche nel 2025 – ha spinto diversi sponsor del festival a ritirarsi e ha alimentato pressioni politiche sul governo britannico.

In una dichiarazione rilasciata a ‘Variety’, West – che ora si fa chiamare Ye – aveva affermato di voler “affrontare la situazione” sostenendo che il suo “unico obiettivo” fosse arrivare a Londra per presentare “uno spettacolo all’insegna del cambiamento, portando unità, pace e amore attraverso la mia musica”. Aggiunge inoltre di essere pronto a incontrare personalmente rappresentanti della comunità ebraica “per ascoltare”, riconoscendo che “le parole non bastano” e che dovrà dimostrare il cambiamento “attraverso le azioni”.