SANTA MARINELLA – A Santa Marinella la campagna elettorale è entrata definitivamente nel vivo. Ormai in città non si parla d’altro. Sei candidati, di cui due di centrodestra e due di centrosinistra. Stasera, tra l’altro e per l’appunto, alle 18.30 scenderà in campo per la prima volta davanti alla cittadinanza anche Mariarosaria Rossi, che presenterà il suo programma assieme alle forze politiche a suo sostegno. A tener banco, tra i temi all’ordine del giorno in città, resta ancora però il caso Misericordia. Sul quale s’è letteralmente scatenato un botta e risposta a distanza politico. Prima con l’attacco di Fratelli d’Italia Santa Marinella che attaccava PD, Minghella e l’ex maggioranza tideiana così: “Il Partito democratico, al governo della città da sette anni, si “dimentica” di rinnovare una convenzione scaduta nel febbraio del 2023. E chi si straccia le vesti per il risultato di tale sciatteria amministrativa? Il Partito democratico…Bizzarrie tutte da campagna elettorale, nel tentativo maldestro, anzi malsinistro, di coprire le vergogne di una gestione della cosa pubblica non a caso caduta nella polvere pochi mesi fa. Ricordiamo quindi alla consigliera regionale Michela Califano che i mali della Misericordia sono tutti dovuti alla disattenzione verso il volontariato della giunta dell’ex sindaco Tidei, il cui tentativo di mettere una toppa con un’ordinanza sindacale è stato peggiore del buco: il Tar ha infatti affermato che le ordinanze possono essere utilizzate solo per fronteggiare pericoli immediati e imprevedibili, non per compensare ritardi burocratici o inerzia degli uffici comunali. Tutto nero su bianco, a dimostrazione di una delle tante emergenze che la scellerata gestione del centrosinistra lascia in eredità. Fortunatamente con Santa Marinella e Santa Severa in mano al sindaco Damiano Gasparri si potrà voltare pagina, risolvendo anche questo problema, di cui il nostro candidato si è già fatto carico attraverso uno specifico incontro con il commissario prefettizio per gli ultimi aggiornamenti del caso”. Quindi non s’è fatta però certamente attendere la risposta del candidato Sindaco dell’ex maggioranza di centrosinistra, Emanuele Minghella, che in una nota stampa diramata poche ore fa dichiara: “All’indomani delle critiche sollevate da Fratelli d’Italia sulla gestione della Misericordia e dei servizi sociali, arriva la replica decisa del candidato Minghella, che non usa mezzi termini per rispondere agli avversari politici. «Ma Fratelli d’Italia chi?», esordisce Minghella con una nota polemica, riferendosi a chi, a suo dire, avrebbe preferito allontanare le realtà locali per favorire nomine calate dall’alto e logiche estranee al territorio. Secondo il candidato, è necessario fare chiarezza sulla natura del problema: il caos che si è generato negli ultimi anni non è frutto di negligenza, ma di una cronica carenza di infrastrutture comunali a Santa Marinella, una “pochezza immobiliare” che la sua compagine ha finalmente superato. Oggi, sottolinea il candidato, la città possiede infrastrutture moderne che consentono di fare scelte strategiche prima impossibili. Entrando nel merito del futuro della Misericordia, Minghella assume un impegno formale: la questione sarà risolta definitivamente nei primi mesi del suo mandato. Tale promessa poggia su basi concrete, poiché sono già avvenuti incontri con i diretti interessati ai quali è stata già illustrata una soluzione immediata e realizzabile. In chiusura, il candidato invita Fratelli d’Italia a occuparsi della propria campagna elettorale e delle criticità che affliggono il Sistema Sanitario Nazionale, piuttosto che intervenire su questioni locali verso le quali dimostrano scarso interesse. Il sospetto lanciato da Minghella è che il centrodestra sia più orientato a dare ascolto ai “poteri romani” che alle reali necessità della comunità di Santa Marinella, evidenziando una distanza siderale tra la politica del fare e la pura propaganda elettorale”.

