Cultura: è morto Emmanuele Emanuele, giurista, economista e filantropo
Cultura e Spettacoli
16 Aprile 2026
Cultura: è morto Emmanuele Emanuele, giurista, economista e filantropo

ROMA – E’ morto Emmanuele Francesco Maria Emanuele, classe 1937, giurista, economista, umanista, mecenate, figura di altissimo profilo culturale, accademico e istituzionale. Lo si apprende dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che Emanuele ha guidato fino al 2023. Protagonista del panorama culturale italiano e uomo di finanza, Emanuele è distinto per il suo impegno costante nel campo culturale, sociale, filantropico e sanitario. Emanuele è stato anche Presidente della Fondazione Roma dal 1995 al 2018, assumendone successivamente la carica di Presidente Onorario fino al 2023.

Emanuele si è spento nella notte a Roma. Lascia un’eredità morale e intellettuale che ha segnato profondamente la storia recente del Paese. Nato a Palermo nel 1937, discendente da una delle più antiche e illustri famiglie reali cristiano-cattoliche della Spagna, Emanuele ha percorso una carriera di altissimo profilo come Avvocato Cassazionista, economista ed esperto di Scienza delle Finanze, distinguendosi per la profonda e vasta competenza in materia giuridica, finanziaria, tributaria e assicurativa.

“Docente nelle più prestigiose Università italiane ed europee, ha guidato con lungimiranza grandi gruppi industriali e bancari internazionali, coniugando sempre il rigore della tecnica con una visione etica dello sviluppo economico.- sottolinea una nota della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale-.

Il valore del suo operato è testimoniato da innumerevoli prestigiosi riconoscimenti, tra cui le Lauree Honoris Causa in Belle Arti, Diritto Canonico, Humane Letters e Medicina, e le cittadinanze onorarie conferitegli da città italiane (Latina, Pescina, Enna, Sutri, Ariano Irpino) e internazionali (Dujiangyan, Cina). Già Ambasciatore di Palermo CulturE nel mondo e Ambasciatore internazionale della Città di Agrigento, appena un mese fa è stato insignito del Premio ‘Orizzonti Condivisi – Ambasciatore di Pace’, per aver elevato cultura, sanità e istruzione a strumenti universali di coesione civile e dialogo. Il tratto distintivo della sua missione, specialmente nella seconda parte della sua vita professionale, è stato l’instancabile impegno nel campo del sociale e della solidarietà, con particolare riguardo ai settori della salute, della ricerca scientifica, dell’aiuto ai meno fortunati, dell’istruzione e formazione”.

Attraverso la Fondazione Terzo Pilastro, che continua ad operare nella direzione da lui tracciata, Emanuele ha voluto dare voce e sostegno alle massime urgenze di natura civile e sociale non soltanto entro i confini nazionali, ma anche nell’ambito dei Paesi limitrofi, vicini per tradizioni e cultura, che si affacciano sul Mediterraneo.

Convinto sostenitore di un ‘capitalismo del bene’, ha operato con lungimiranza nel settore umanitario, garantendo sostegno vitale alle principali strutture sanitarie italiane ed estere e promuovendo la ricerca scientifica sulle patologie più gravi e diffuse. Esempi tangibili di questa visione sono stati, a Roma, la creazione dell’Hospice per le cure palliative, volto ad assistere gratuitamente i malati terminali nell’ultima fase della vita, e l’ideazione del Villaggio Alzheimer alla Bufalotta, un modello di accoglienza parimenti gratuito e all’avanguardia per i pazienti affetti da questa patologia.

“Le istituzioni e la comunità scientifica e culturale si stringono nel ricordo di un uomo che ha dedicato ogni energia alla crescita etica, civile e culturale dell’Italia”, conclude la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, “nata dalla incrollabile convinzione” di Emanuele “che dal Mare Nostrum abbia avuto origine tutto ciò che definisce la civiltà occidentale: la poesia, la letteratura, l’arte, le religioni monoteistiche, l’istruzione, la filosofia e la democrazia”.