ROMA – Di fronte a una situazione debitoria grave dell’Ater provinciale “la scelta della Regione Lazio di aumentare i membri dei Consigli di amministrazione da tre a cinque e’ incomprensibile e profondamente sbagliata”.
Lo dichiara Mario Ciarla, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale del Lazio, intervenendo sulla delibera di Giunta che prevede l’ampliamento dei Cda dell’azienda territoriale della provincia per l’edilizia residenziale.
“Lo abbiamo detto – aggiunge – con chiarezza anche in commissione Trasparenza, alla presenza dell’assessore Ciacciarelli: mentre le Ater sono travolte da una montagna di debiti e faticano a garantire servizi essenziali, la priorita’ della giunta Rocca sembra essere quella di moltiplicare le poltrone. Una scelta che desta forte preoccupazione e che appare del tutto scollegata dalle reali esigenze del sistema”.
Secondo il capogruppo del Pd alla Regione Lazio “di fronte alla fotografia che emerge sulla situazione economico-finanziaria delle Ater, viene da pensare che la vera preoccupazione del centrodestra sia quella di occupare gli ultimi spazi disponibili, creandone perfino di nuovi prima che finisca la legislatura. Per questo chiediamo il ritiro immediato della delibera di giunta – conclude Ciarla – e un cambio di rotta serio, che metta al centro il risanamento delle aziende e il diritto alla casa dei cittadini, non la distribuzione di incarichi per accontentare le correnti di Fratelli d’Italia. Il Partito democratico, inoltre, non dara’ alcuna indicazione per la nomina dei membri dei Cda delle Ater, commissariate negli ultimi tre anni e mezzo, e invita tutte le forze di opposizione a fare altrettanto, per evitare ogni forma di spartizione politica e tracciare un confine netto con la mala gestione del centrodestra. Serve responsabilita’ istituzionale, non nuove poltrone”, conclude Ciarla.

