Una delle vittorie più importanti dell’anno. Una rimonta pesantissima. Adesso la palla scotta, in un testa a testa così rovente dove ogni risultato può cambiare vita e destini di popoli e città.
Il Frosinone ha appena sbancato Modena, assoluta realtà playoff, una vittoria pesantissima in chiave classifica: pressione al diavolo, immediatamente riacciuffato il Monza in seconda piazza, pronta risposta dopo il 3-0 con cui i brianzoli ieri sera si imponevano a Marassi in casa Samp e che poteva incutere timore ai diretti concorrenti.
Una vittoria in cui c’è tutto. Fame e qualità del team, la classe di singoli come Ghedjemis che decide con una doppietta sontuosa, ma soprattutto la reazione al gioiello di Masolin che al tramonto del primo tempo aveva portato avanti i canarini. Quando la qualità incontra gli attributi esce il cocktail perfetto: ecco perché Alvini arriverà fino alla fine a giocarsi la promozione diretta in massima serie.
A tra dalla fine, col successo del Venezia capolista che col tris a Bari resta a guardar tutti dall’alto verso il basso forte dei 75 punti, si incendia il duello serato 72 a 72 proprio tra Monza e Frosinone. Il Palermo ormai s’è arreso; è corsa a due per l’altro posto. Con Carrarese, Juve Stabia e Mantova (prima e ultima nel fortino Stirpe) il Frosinone sogna in grande.


