Nuovo episodio a Ceccano
CECCANO – Nuovo episodio di danneggiamento a un bene religioso nel territorio della diocesi di Frosinone, in un contesto che appare ormai caratterizzato da una serie di atti analoghi (prese di mira due chiese di Frosinone con le statue di San Pio e la Madonna delle rose).
Questa volta i carabinieri sono intervenuti, nel corso della mattinata, in via Due Cone a Ceccano dove mani ignote hanno reciso la testa di una statua in marmo raffigurante la Madonna di Lourdes, collocata in una nicchia votiva pubblica. La parte asportata e’ stata rinvenuta alla base della scultura.
Si tratta del terzo episodio in pochi giorni registrato nel territorio della provincia di Frosinone ai danni di simboli religiosi, circostanza che ha gia’ portato le forze dell’ordine ad avviare verifiche su eventuali collegamenti tra i diversi atti vandalici. Le indagini riguardanti questo ultimo e grave episodio blasfemo sono condotte dai militari di Ceccano, con il supporto della Sezione Operativa della Compagnia di Frosinone.
Gli investigatori stanno procedendo all’acquisizione e all’analisi delle immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, oltre a una comparazione con precedenti eventi simili avvenuti nel capoluogo nei giorni scorsi. Sul fronte ecclesiastico, il vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri, mons. Santo Marciano’ (Santo Marciano’), ha rinnovato il proprio appello alla collaborazione dei cittadini, invitando la popolazione a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta e a mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei confronti delle chiese e dei luoghi di culto presenti nei quartieri e nei centri abitati.
“E’ fondamentale – e’ il senso dell’appello del presule -, che le comunita’ locali diventino sentinelle del territorio, contribuendo alla tutela del patrimonio religioso e culturale condiviso”.


