ASTI – Comunità astigiana sconvolta per la morte di suoi tre cittadini. Ha ucciso la ex e il nuovo compagno di lei, poi si è suicidato buttandosi dal castello di Cossombrato, nel quale lavorava come giardiniere. L’uomo e la ex moglie, entrambi albanesi, si chiamavano Astrit e Drita Koni ed erano residenti da 20 anni in Italia. Il fatto è accaduto a Cossombrato, piccolo comune di cinquecento abitanti della provincia di Asti.
Astrit Koni, 59 anni, si sarebbe scagliato contro la ex moglie e il nuovo compagno utilizzando una roncola. I corpi ormai privi di vita dei due sono stati rinvenuti poco dopo in un’area agricola ai margini del centro abitato. Accanto ai due corpi è stata trovato anche l’attrezzo agricolo con cui sarebbero stati colpiti a morte.
Dopo aver compiuto il femminicidio e l’omicidio, Koni si è diretto verso il castello di Cossombrato, luogo a lui estremamente familiare visto che vi prestava servizio come giardiniere. Proprio grazie al possesso delle chiavi, l’uomo è riuscito ad accedere alla torre medievale senza destare sospetti, e si è suicidato gettandosi nel vuoto.
Numerosi concittadini lo descrivono come un instancabile lavoratore. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine per ricostruire con esattezza ogni fase della dinamica.

