Attirò una donna in casa  per rapinarla dopo averla aggredita: arrestato 36enne dai carabinieri
Cronaca
23 Aprile 2026
Attirò una donna in casa per rapinarla dopo averla aggredita: arrestato 36enne dai carabinieri
L'uomo, ora in carcere, è gravemente indiziato di rapina aggravata e lesioni

Castel Gandolfo – È stato arrestato un uomo di 36 anni, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata e lesioni personali, al termine di un’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia dei Carabinieri di Castel Gandolfo su delega della Procura della Repubblica di Velletri.

Il provvedimento cautelare in carcere è stato eseguito nei confronti dell’indagato, ritenuto responsabile di un episodio avvenuto la sera del 6 dicembre 2025. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, insieme a due complici rimasti al momento non identificati, avrebbe attirato una donna di 41 anni, di origine keniota e domiciliata nell’area dei Castelli Romani, all’interno di un’abitazione nel territorio di Albano Laziale con il pretesto di trascorrere una serata in compagnia.

Una volta nell’appartamento, la vittima sarebbe stata convinta ad assumere bevande alcoliche e successivamente aggredita. L’uomo, secondo le accuse, l’avrebbe colpita con violenza al torace per poi sottrarle un paio di orecchini in oro.

Le indagini, condotte dai militari della Stazione dei Carabinieri di Castel Gandolfo e coordinate dai magistrati di Velletri, si sono sviluppate attraverso attività investigative tradizionali, tra cui l’ascolto di testimoni e riconoscimenti fotografici, oltre ad accertamenti tecnici su contenuti social e utenze telefoniche. Gli elementi raccolti avrebbero consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto significativo a carico del 36enne.

A seguito dell’aggressione, la donna riportò gravi conseguenze fisiche, tra cui una contusione polmonare e la frattura di tre costole, lesioni che resero necessario il ricorso alle cure mediche.

L’uomo è stato rintracciato nel comune di Pomezia e, una volta eseguita la misura cautelare, è stato trasferito presso la Casa circondariale di Velletri, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.