FABRICA DI ROMA – Crolli ed infiltrazioni all’asilo di Faleri, frazione di Fabrica di Roma, scatenano un caso politico e fanno scricchiolare l’amministrazione comunale.
Da tempo la condizione critica della struttura è sotto osservazione: video che documentano la pioggia che penetra dai soffitti, vistose chiazze di muffa e, recentemente, un crollo di calcinacci davanti all’ingresso.
Una situazione, insomma, decisamente preoccupante, che ha determinato le mamme dei bambini a richiedere un incontro con il sindaco Ricci per cercare di fare chiarezza.
E’ proprio nel corso di questa riunione che la vicenda è degenerata con scambio di insulti tra genitori e primo cittadino.
E’ l’opposizione a tracciare un resoconto di ciò che è successo.
“Tra infiltrazioni, muffa e calcinacci, le legittime paure dei genitori vengono zittite con insulti inaccettabili. Quello che è andato in scena nel plesso scolastico di Faleri non è solo l’ennesimo capitolo di una gestione amministrativa disastrosa, ma una vera e propria mortificazione delle istituzioni democratiche e della dignità dei cittadini di Fabrica di Roma.Un incontro nato per fare chiarezza sulle condizioni della scuola si è trasformato in un teatro dell’assurdo.
La situazione strutturale dell’edificio è allarmante: nonostante i recenti lavori di cui l’amministrazione si vanta, la realtà parla di infiltrazioni d’acqua importanti, calcinacci che si staccano e una stabilità della struttura che, a questo punto, non fa dormire sonni tranquilli a chi vi deve mandare i propri figli ogni mattina.Di fronte a un quadro così critico, le madri degli alunni hanno fatto l’unica cosa logica e doverosa: chiedere spiegazioni, pretendere sicurezza, esprimere preoccupazione.
La risposta di Ricci? Arroganza e volgarità.Queste le parole di una mamma:”Mentre cercavo di fare la mia domanda sono stata interrotta bruscamente dal sindaco usando testuali parole: signora lei no, mi ha rotto le palle!sono rimasta amareggiata e sorpresa da questa reazione che non sono più riuscita a dire quello che avrei voluto.”Tutto questo stride, ancora una volta, con le false promesse fatte durante la campagna elettorale, infatti, l’attuale amministrazione millantava un’assoluta disponibilità a parlare con tutti, ergendosi a paladina dell’ascolto e del confronto.
Oggi, la maschera è tristemente caduta. Sentir rispondere a una madre preoccupata per l’incolumità di suo figlio dandole di fatto della “rompiballe”, con un inaccettabile e volgare “hai rotto le palle”, qualifica esattamente la statura morale e istituzionale di chi oggi governa Fabrica di Roma.Tutto ciò è avvenuto nel silenzio complice dell’Assessore alla scuola D’Ippoliti che avrebbe il dovere primario di tutelare la scuola e chi la vive, e che invece ha permesso che le famiglie venissero trattate a pesci in faccia.Come gruppo di opposizione, non possiamo e non vogliamo derubricare questo episodio a una semplice “caduta di stile”. È un fatto gravissimo.
Chi non sa ascoltare le paure dei cittadini, chi usa il dileggio per mascherare la propria incapacità di garantire scuole sicure, non è degno di indossare la fascia tricolore.
Per questi motivi, come Opposizione pretendiamo e chiediamo:
SCUSE PUBBLICHE ED IMMEDIATE, Ricci deve scusarsi formalmente con tutti i genitori dei bambini della scuola di Faleri e con l’intera cittadinanza di Fabrica di Roma per aver infangato l’istituzione che rappresenta.
Chiediamo VERIFICHE TECNICHE URGENTI E TERZE, pretendiamo un’ispezione immediata del plesso di Faleri da parte delle autorità competenti (Vigili del Fuoco e tecnici Asl) per certificare in modo reale e trasparente la stabilità della struttura.
Chiediamo LE DIMISSIONI DI RICCI E D’IPPOLITI chi risponde con insulti alle richieste di sicurezza dei cittadini dimostra di non avere l’educazione e il senso civico necessari per amministrare una comunità.
I cittadini di Fabrica di Roma e i nostri bambini meritano scuole sicure e amministratori all’altezza, non calcinacci e arroganza.”

