FROSINONE – Centottanta giri di lancette alla fine del campionato di Serie B. Finale letteralmente entusiasmante, anche se forse sconsigliato ai più deboli di cuore. Il Frosinone c’è. E’ lì, e resta lì. Ancora appaiato a quel Monza, ieri sera vincente nel grande Friday Night brianzolo col Modena, ma immediatamente riacciuffato in classifica al secondo posto.
Il Frosinone, nonostante pressione, ha fatto il suo. Nel bollente pomeriggio dello Stirpe, sia a livello climatico che ambientale per quella spinta mai doma di una città che continua a soffiare dietro ai ragazzi d’Alvini per coronare quel sogno chiamato Serie A, il team giallazzurro ha battuto 2-0 la Carrarese. Gara bella e frizzante, gestita ed amministrata dal Frosinone, ma piena di grandi occasioni; qualcuna, a dir la verità, concessa pure agli ospiti. E’ così che dopo qualche brivido corso di troppo soltanto nella ripresa, con freddezza, la formazione d’Alvini passa: prima Calò dal dischetto, quindi Fiori a venti minuti dalla fine. Nel finale c’è spazio per calare il tris, in questo caso ci pensa Koné dal dischetto.
Siamo 75 pari, adesso, col Monza. A soli, e questo è l’aspetto preponderante, 180 giri di lancette dalla fine del campionato di Serie B. In attesa del risultato pomeridiano del Venezia, tutto lascia presagire che proseguirà un testa a testa così avvolgente fino all’ultimo respiro. Due partite alla fine, duello all’ultimo sangue e corsa western: c’è spazio solo per una, tra brianzoli e giallazzurri. Una in paradiso, l’altra costretta a ripartire dal purgatorio dei playoff.

