MotoGP – Mondiale e Jerez mai così folli: da un Marquez all’altro, ma Bez restò certezza
Sport
27 Aprile 2026
MotoGP – Mondiale e Jerez mai così folli: da un Marquez all’altro, ma Bez restò certezza

E allora è veramente un’edizione del MotoGP pirotecnica, scintillante, esplosiva. Scegliete voi l’aggettivo qualificativo che più gratifica i vostri palati. Ma soprattutto imprevedibile, impronosticabile.

 

Perchè sabato a Jerez era successo di nutto. Quell’acquazzone, quel diluvio, che aveva completamente ribaltato le carte. L’eroe nella tempesta, il campione in carica Marc Marquez, a prendersi la Sprint con un sussulto d’orgoglio quasi da pura cinematografia.

 

E invece la domenica premierà proprio chi sabato era scivolato, spazzato via dall’acquazzone: trionfa Marquez sì, ma Alex, con un sussulto difficilmente prevedibile in quest’avvio di stagione 26. Ma soprattutto scivola via Marc, fato incredibile, l’esatto opposto di quel descritto 24 ore prima.

 

Anche per Bezzecchi, domenica da tempo galantuomo. Perchè riscatta la stessa caduta del sabato e chiude al secondo posto, davanti a Di Giannantonio. Non avrà vinto, dopo 121 giri lascia il primato (per far capire la grandezza della stagione di leader Bez) ma prende punti su tutti quanti. Bene così.