MADRID – Niente da fare per Lorenzo Musetti. Un peccato, ma il suo percorso a Madrid si interrompe agli ottavi. Niente derby azzurro con Sinner dunque, in semifinale. Il quinto al mondo non riesce nemmeno stavolta a far breccia sul serio, conseguendo quei traguardi tra tanti quarti e semi che contraddistinsero il 2025 della sua consacrazione. Esce agli ottavi, sostanzialmente a metà strada.
Proveniva da quell’infortunio che ha tormentato tutta la prima parte di stagione, senza ombra di dubbio. Doveva dimostrar d’averlo smaltito ma evidentemente, si vede, non è ancora al meglio della condizione fisica. Si arresta agli ottavi la sua striscia a Madrid, battuto con doppio inappellabile 6-3 dall’ascesa di Lehecka, oggi già 14° nel ranking per una posizione destinata a salire sempre di più e quella breccia nella Top Ten a questo punto sembra sempre più dietro l’angolo se non imminente. Adesso s’è Fils, giocabilissimo, per approdare addirittura in semifinale.
Stanco e confusionario, soffre ritmo e precisione chirurgica del ceco, che sta benissimo e si vede. Secondo set più equilibrato nelle giocate, ma chiuso sempre destinazione avversaria. Un peccato per Musetti, che aveva dato eccome segnali di vita in Spagna, piegando opponenti di livello e calendario difficile come Hurcaks o lo stesso olandese Griekspoor. Adesso tempo di relax per Lorenzo, ancora opportunità per test in modo da recuperare la miglior condizione; quindi Roma, gli Internazionali, il grande appuntamento.

