PARIGI – C’è ben poco tricolore, c’è quel pizzico di malinconia che deve continuar a far riflettere, ma stasera si accendono i riflettori sulle semifinali di Champions League. Non c’è, tanto per cambiare, alcuna italiana. Fuorché ambizione dell’Inter di Inzaghi, doppia finalista negli ultimi tre anni prima dell’umiliazione in Baviera, non c’è minima traccia tricolore.
E già stasera si parte col piatto chiaramente più forte. Perché si parla della parte più strepitosa del tabellone. Quella che da Liverpool e Madrid ha proiettato la semifinale potenzialmente più pirotecnica, più scoppiettante ma senz’altro più forte d’Europa. Atto primo al Parco dei Principi tra Paris Saint Germain e Bayern Monaco: non per caso, a detta di tanti addetti ai lavori, definita finale anticipata. Dall’altra, domani sera, Atletico Madrid – Arsenal, con l’ambizione del Cholo tra difese rocciose e palle inattive. Lo spettacolo, pertanto, sarà altrove.
Lo spettacolo sarà a Parigi. Dove scocca il potenziale passaggio del testimone. O meglio, quello che i bavaresi ambiscano diventi tale. Perché i campioni in carica transalpini affrontano la squadra più forte del momento, il Bayern, che non a casa ha spedito a casa al termine di un doppio quarto mozzafiato il Real Madrid. C’è Kane che illumina, 10 e 9 al contempo senza eguali, nell’anno della definitiva consacrazione mediatica. E c’è soprattutto Olise, stella assoluta, all’interno di una squadra fin qui perfetta. Ma il PSG, d’abdicare, proprio non sembra averne voglia. PSG squadra vera, Bayern squadra vera ma individualità ancora più forti. Ecco perché, a livello di bookmakers, stavolta nel doppio confronto e soprattutto col ritorno in Baviera tutto lascia pensare bavarese.

