VITERBO – Il mondo delle due ruote perde uno dei suoi protagonisti più rappresentativi. Si è spento all’età di 86 anni Serafino Tomi, figura storica del ciclismo viterbese, nato l’11 marzo 1940 a San Martino al Cimino.
Artigiano di grande esperienza, Tomi aveva avviato la propria attività nei primi anni Settanta partendo da una piccola officina, trasformata nel tempo in un punto di riferimento per appassionati e professionisti. La sua competenza nella costruzione dei telai e l’attenzione ai dettagli lo avevano portato a distinguersi ben oltre i confini della Tuscia.
Tra i primi a ottenere il riconoscimento di Mastro artigiano, Tomi ha continuato per decenni a innovare e perfezionare le sue biciclette, mantenendo sempre alta la qualità del prodotto. Non solo costruttore: è stato anche atleta e direttore sportivo, contribuendo alla crescita del movimento ciclistico locale con il gruppo sportivo legato alla sua attività.
Il negozio di famiglia, Cicli Tomi, è diventato negli anni un luogo simbolo a Viterbo, frequentato da intere generazioni di ciclisti, dai professionisti agli amatori.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore. Il Gruppo ciclistico viterbese ha ricordato la sua figura sottolineandone il valore umano e professionale, evidenziando come Tomi abbia rappresentato non solo un punto di riferimento tecnico, ma anche un vero trasmettitore di cultura sportiva.
Negli ultimi anni aveva lasciato la guida dell’attività ai figli, che oggi proseguono il lavoro mantenendo viva una tradizione conosciuta anche fuori regione.
I funerali si terranno domani, mercoledì 29 aprile alle 17m nell’abbazia di San Martino al Cimino.

