CIVITAVECCHIA – Non è finita esattamente come desiderato. Soprattutto, non è finita come sperato e accarezzato settimane fa. Alla fine delusione: con un pugno di mosche, niente playoff. Il Civitavecchia Calcio si congeda dal suo 2025/26, chiuso senza gloria e senza grande obiettivo raggiunto. Nessuno avrebbe voluto chiudere anzitempo, aver già maggio tutto libero; ma di fatto così è, e quindi primo tempo di bilanci. Che spesso significano implicitamente sguardo al futuro, prima occhiata a chi resterà ma al contempo a chi già bagagli in mano saluterà la sfera nerazzurra. Tra questi, quel che diventa l’unica già notizia importante di settimana di mercato del Civitavecchia, c’è un pezzo di cuore che ha già svuotato l’armadietto e salutato tutti. Dopo quattro stagione in pianta stabile colonna della difesa nerazzurra, saluta infatti Paolo Cerroni costretto all’addio per motivi lavorativi. La Vecchia, attraverso i propri canali social, s’è congedata così: “Per una stagione che finisce, ci sono addii che prendono forma. Dopo quattro anni consecutivi trascorsi in prima squadra, Paolo Cerroni è ai saluti. Quello del difensore classe 2000, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, è un saluto amaro, forzato. Un saluto che non può nulla di fronte al lavoro. Quel lavoro che chiama e che ti strappa alla tua terra. Ai tuoi affetti. Ai tuoi amici. Alla tua più grande passione. Almeno per il momento, però. Infatti, resta la speranza che quell’addio, un giorno, si trasformi in un ‘arrivederci’. E poi, perchè no, in un ‘bentornato a casa’.Dal 2022 ad oggi, Paolo ha scritto pagine indimenticabili di storia nerazzurra. Mai una parola fuori posto, sempre al servizio della squadra della sua città. Dedizione, talento, impegno costante messo a disposizione del gruppo, con un senso di responsabilità fuori dall’ordinario. Nel parlare del Civitavecchia Calcio, la squadra della sua città, e dell’ambiente che lo ha accompagnato in tutto questo tempo, è un fiume in piena. È solo un arrivederci. Ne siamo certi”.

