Internazionali 2026 al via – Sorteggio a Piazza del Popolo, Roma pronta a due settimane mozzafiato
Sport
4 Maggio 2026
Internazionali 2026 al via – Sorteggio a Piazza del Popolo, Roma pronta a due settimane mozzafiato

ROMA – La Capitale si prepara a due settimane mozzafiato. Straordinarie. Perché stavolta, per l’edizione del 2026 degli Internazionali di tennis, ha deciso di far non le cose in grande, di più. Tra investimenti e nuove strutture ad arricchire un villaggio, quello del Foro Italico, sempre più straordinariamente variegato per coinvolgere tutti gli appassionati. Grandi investimenti: 21 campi, 19 al Foro Italico e 2 al Lungotevere. Grande attesa per la nuova Grand Stand Arena, pronta ad ospitare spettacolo e settemila persone; ma la finalissima, chiaramente, sullo storico Centrale.

 

Oggi il primo giorno vero, dove Roma e tutto il mondo del tennis inizia finalmente a respirare gli Internazionali. Non solo qualificazioni, bensì soprattutto sorteggio del tabellone. Un tuffo mozzafiato, che se l’anno scorso non era solo metafora per l’estrazione a Fontana di Trevi, quest’anno cambia la location ma non cambia il risultato: Roma sa sempre come stupire con le sue meraviglie, spettacolo e fascino a Piazza del Popolo.

 

Sono 21 tra l’altro gli azzurri protagonisti. 12 maschietti e 9 ragazze. C’è Jasmine Paolini, che a dispetto di un inizio 2026 negativo deve difendere il titolo da campionessa in carica, con quell’edizione di Roma passata che condì il 2025 da sogno e consacrazione. Ma c’è soprattutto Sinner, fresco fresco di Madrid, che insegue a questo punto il suo sesto Masters 1000 consecutivo ed il quinto dell’anno. Gli manca solo Roma ormai da aggiungere alla sua straripante collezione, lo scorso anno si arrese sono in finale ad Alcaraz ma era fermo da tre mesi complice caso Clostebol.

 

Ci sono soprattutto i due capitolini, da Cobolli al secondo turno a quel Berrettini che purtroppo, al terzo, potrebbe trovare il derby azzurro proprio con Sinner. Quindi Sonego, Musetti, Arnaldi, Darderi, Bellucci, Nardi, Cinà, Maestrelli e persino Cadenasso. Torna Djokovic, che apre la sua stagione sul rosso, dopo aver saltato Montecarlo e Madrid. Insomma, di contenuti ce ne sono a dismisura. Ancora con un straordinario comun denominatore: Re Sinner strafavorito, e stavolta vuol prendersi pure la Capitale.