di Simona Tenentini
ROMA – Non si placano, con il passare dei giorni, le polemiche sull’imminente abbattimento di nove sophore a Piazza Bologna per fare spazio ai nuovi banchi del mercato.
Secondo i residenti infatti si tratterebbe di piante sane, il cui taglio rappresenterebbe un grave pregiudizio alle condizioni climatiche della zona, il Comune invece, come spiegato in una nota congiunta degli assessorati all’ambiente del II municipio e del comune di Roma, è di tutt’altro avviso.
“In questo spazio è stata progettata una piazza con tavoli e sedie per una piacevole sosta sotto le chiome di 6 alberi che saranno messi a dimora già grandi, in modo da offrire ombra in tempi rapidi”.
A confermare la necessità dell’operazione, il parere dell’agronomo consulente del dipartimento di tutela ambientale.
“Le alberature attualmente presenti all’interno del mercato presentano gravi difetti strutturali, tra cui le branche principali cariate – ha spiegato l’esperto – sono presenti, inoltre, diverse branche secche e anche quelle in vegetazione dimostrano evidenti sintomi di sofferenza. In considerazione di questa situazione è stato deciso di abbatterle e sostituire il terreno fino ad un metro di profondità in modo da costruire le condizioni perché i nuovi alberi e i rampicanti possano attecchire e svilupparsi” ha concluso l’agronomo.
Contro il provvedimento, dopo l’interrogazione del consigliere comunale della Lega Santori, ecco la nota del M5S.
“La perdita di alberi storici” non puo’ essere il prezzo da pagare per realizzare il nuovo mercato di piazza dei Vespri Siciliani”. Lo dichiarano in una nota Daniele Diaco, consigliere capitolino del Movimento5 stelle, e la consigliera al Municipio Roma II del M5s,Elisabetta Gagliassi.
“Come Movimento 5 stelle – aggiungono- raccogliamo le proteste dei cittadini per difendere le otto sophore che sono considerate, ormai, un vero e proprio patrimonio del quartiere: chiediamo che sia avviato un confronto con i residenti e che venga trovata una soluzione per evitare l’ennesimo abbattimento di verde nella nostra citta’.
Ben venga la riqualificazione urbana, ma non puo’ avvenire a discapito delle alberature che danni ci regalano ossigeno e riparo”.

