CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia prosegue senza limiti la sua straordinaria e progressivamente esponenziale crescita. Nei prossimi anni, come numero di passeggeri e turisti, la stima è che possa definitivamente superare e scavalcare Barcellona e imporsi come primo polo d’attracco assoluto Mediterraneo.
Se domani il presidente Latrofa e l’AdSP esporranno alla coinvolta cittadinanza il progetto d’apertura del varco a sud che ridisegnerà spazi portuali restituendone centralità alla stessa città, una mossa importante nelle ultime ore la mette e segno e la annuncia anche la CILP. Cooperativa Impresa Lavoratori Portuali Soc. Coop. del porto di Civitavecchia.
Un nuovo passo di sviluppo e diversificazione del porto. Un nuovo traffico in arrivo: in questo caso si parla di oltre mezzo milione di tonnellate di cemento nei prossimi cinque anni. Un’operazione consentita dall’acquisizione di un enorme capannone di circa 3000 metri quadrati che entrerà in funzione, apposita e specifica, nel 2027: si tratta di movimentazione e stoccaggio di cemento in big bags.
Se il comparto automotive ha continuato a rappresentare il principale ambito di attività, l’obiettivo della Cilp è molteplice: da un lato consolidare i propri binari, dall’altro estendersi e svilupparne di altri, acquisendo nuovi traffici. Il presidente Enrico Luciani ha tenuto a ribadire che la linea non cambierà e l’ambizione della Cilp sarà continuare a lavorare per scorgere e cogliere nuove opportunità per il territorio. Nella nota diramata dall’azienda, si ringraziano per l’operazione descritta in particolare il ruolo svolto da vicepresidente Giorgio Olivieri e dal dirigente della holding Giordano Luciani.

