“Civita deve scegliere la continuità, in sei anni abbiamo rimesso in moto la città”: a tu per tu con il candidato sindaco Luca Giampieri
Politica
7 Maggio 2026
“Civita deve scegliere la continuità, in sei anni abbiamo rimesso in moto la città”: a tu per tu con il candidato sindaco Luca Giampieri

CIVITA CASTELLANA – A tu per tu con il candidato sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri in vista delle prossime elezioni amministrative.

Come sta vivendo la sua ricandidatura in questa complicata campagna elettorale?

La vivo con grande senso di responsabilità, ma anche con la consapevolezza di poter guardare i cittadini negli occhi e presentare risultati concreti. Nel 2020 ci siamo presentati con l’idea di “una scelta credibile”: oggi possiamo dimostrare che quella visione è diventata realtà, attraverso un lavoro serio sulla macchina amministrativa, sul bilancio e sulla città.

Ora chiediamo fiducia per completare e rafforzare questo percorso.

Qual è il valore aggiunto della sua coalizione rispetto alle altre?

Il valore aggiunto è rappresentato da una squadra che ha già dimostrato di saper governare. Abbiamo ricostruito una macchina amministrativa che era in forte difficoltà, rafforzando il personale, riorganizzando l’Ente. Questo ci consente oggi di avere competenze, esperienza e una visione chiara per il futuro, con un programma strutturato che parte da basi solide e non da promesse astratte. La nostra coalizione è l’equilibrio tra esperienza amministrativa e rinnovamento. È una squadra composta da persone competenti, che conoscono la macchina comunale, affiancate da nuove energie e professionalità radicate nel territorio. Non siamo un’aggregazione improvvisata, ma un gruppo coeso, con un progetto concreto e credibile per la città.

Come risponde alle scelte fatte dai suoi alleati di sciogliere la precedente coalizione?

Le scelte politiche degli altri non mi riguardano, ma credo sia giusto ricordare da dove siamo partiti e cosa abbiamo costruito insieme. In questi anni abbiamo lavorato per rimettere in piedi il Comune, garantire stabilità amministrativa, risanare i conti e avviare investimenti importanti per Civita Castellana.Chi ha deciso di interrompere quel percorso si assume una responsabilità politica chiara davanti alla città. Per quanto mi riguarda, ho scelto la strada della coerenza e della continuità: andare avanti con una squadra che condivide un progetto serio e concreto, basato sui risultati raggiunti e sugli impegni presi con i cittadini.

Quali sono i primi punti da affrontare in caso di vittoria?

Il nostro programma parte dal consolidamento di quanto costruito: continuare a investire su opere pubbliche, manutenzione e riqualificazione urbana; rafforzare i servizi sociali e sanitari di prossimità; sostenere il tessuto produttivo, in particolare il distretto industriale; e sviluppare politiche su sicurezza, ambiente e decoro urbano. Grande attenzione sarà dedicata anche alla valorizzazione del patrimonio culturale, turistico ed enogastronomico.

Perché i civitonici dovrebbero votare lei e non i suoi avversari?

Perché siamo gli unici a poter garantire una continuità concreta e non teorica e siamo allineati a livello istituzionale con Governo nazionale e Regione Lazio. In sei anni abbiamo rimesso in moto la città: oltre 12 milioni di euro investiti in opere pubbliche, scuole riaperte e riqualificate, impianti sportivi migliorati, strade e infrastrutture sistemate. 17 progetti culturali, turistici e sportivi finanziati per quasi 300 mila euro di finanziamenti. Abbiamo dimostrato di saper amministrare anche in contesti difficili, garantendo servizi e sviluppo. In questi anni abbiamo garantito equilibrio nei conti pubblici, aumentato la capacità di investimento e reperito oltre 4 milioni di euro di finanziamenti esterni tra PNRR, Ministeri e Regione. Abbiamo chiuso situazioni ferme da anni, come quella del servizio rifiuti, e migliorato concretamente servizi e infrastrutture. Oggi chiediamo di proseguire questo lavoro con serietà e visione.

6 – Qual è l’obiettivo raggiunto più qualificante della sua amministrazione?Il risultato più importante è aver ricostruito le fondamenta del Comune e, su quelle, aver rilanciato la città. Dalla riorganizzazione dell’Ente e dal rafforzamento del personale, alla gestione virtuosa delle risorse, fino agli investimenti su scuole, impianti sportivi, parchi, viabilità e servizi: abbiamo restituito efficienza amministrativa e capacità di programmazione. Questo ha permesso di trasformare una situazione critica in una prospettiva concreta di crescita.