Quasi ultimato il progetto dell’apertura a sud dello scalo: nuovo spazio verde sull’acqua, passeggiate lungo l’antemurale e approdo per mega yacht. Lavori previsti fino a settembre 2026
CIVITAVECCHIA – A Civitavecchia il porto prova a ridisegnare il proprio rapporto con la città. Nella sala conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, al Molo Vespucci, si è svolto l’incontro pubblico dedicato al progetto di apertura a sud dello scalo portuale: un intervento che punta a creare un nuovo spazio verde affacciato sul mare e a restituire ai cittadini l’antemurale attraverso nuove passeggiate e aree di fruizione pubblica.
Numerosa la partecipazione del pubblico, segno di un forte interesse della comunità verso un’opera che, fin dall’avvio del cantiere, ha suscitato attenzione e anche alcune perplessità.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa, ha sottolineato proprio il legame profondo tra la città e il suo porto: “Civitavecchia è una città molto attenta e molto attaccata al suo porto. I sentimenti sono forti, le critiche sono dure ma quando i progetti sono buoni la felicità è doppia”.
Latrofa ha ricordato il confronto avviato con i cittadini prima dell’inizio dei lavori: “Ho cercato di rappresentare al meglio la bontà dell’opera. Questo incontro fa parte di un ciclo con cui intendiamo raccontare cosa stiamo facendo e raccogliere informazioni e suggerimenti”.
Il progetto, è stato spiegato durante l’incontro, nasce come appalto integrato: la società vincitrice della gara si occupa sia della progettazione esecutiva sia della realizzazione delle opere. Una formula che consente ancora eventuali modifiche durante la fase di esecuzione, anche sulla base delle osservazioni provenienti dal territorio.

Presente anche il sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, che ha parlato di una collaborazione istituzionale importante per il futuro dello sviluppo urbano e portuale.
“Ottima simbiosi tra lo sviluppo e il sentimento dei civitavecchiesi – ha detto il primo cittadino -. L’apertura a Sud, speriamo, sarà affiancata da uno sviluppo. Vedremo cosa accadrà nella Conferenza dei servizi. Al di là del colore politico c’è comunque una grande collaborazione che non è scontata”.

Sulla sicurezza e sugli aspetti operativi è intervenuto Cosimo Nicastro, che ha evidenziato la sinergia tra istituzioni e Autorità portuale: “C’è una grande sinergia tra Autorità portuale e politica. Il rapporto si è strutturato sempre più”.
Nicastro ha inoltre spiegato che durante i lavori sono stati movimentati enormi quantitativi di terra “corrispondenti a grandi palazzi”, assicurando che tutte le operazioni sono state svolte “nella massima sicurezza”. Nei prossimi giorni verrà inoltre firmata un’ordinanza per consentire il rifornimento con carburanti ambientali meno impattanti.
Tra gli interventi più rilevanti illustrati durante il pomeriggio c’è il prolungamento dell’antemurale nord di circa 400 metri e la riorganizzazione degli accessi per le navi di grandi dimensioni, all’interno di uno scalo che oggi conta circa 16 chilometri di banchine.
Il lato sud del porto è invece interessato dai lavori per l’apertura del nuovo varco destinato anche ad accogliere mega yacht e imbarcazioni di lusso. Il porto avrà quindi due aperture e due accessi al mare.
Uno degli elementi più simbolici del progetto sarà il futuro “Parco delle dune del Mediterraneo”, un’area verde panoramica che permetterà ai visitatori di salire fino a sei metri di altezza per affacciarsi direttamente sul mare.
Durante l’incontro sono stati illustrati anche i principali dati tecnici dell’opera. I lavori sono iniziati il 30 luglio scorso e dovrebbero concludersi entro settembre 2026. I progetti risalgono al 2021, mentre i finanziamenti sono arrivati l’anno successivo.
Il prolungamento della banchina supera i 300 metri. Il collegamento previsto inizialmente come ponte mobile è stato infine realizzato come banchina stabile per motivi economici: un intervento da circa 10 milioni di euro contro gli 80 milioni stimati per il progetto originario.
Nel corso di questo mese verrà deviata la viabilità sul nuovo collegamento e prenderanno il via le demolizioni necessarie all’apertura a sud. L’avvio del traffico è previsto tra l’8 e il 10 giugno.


