Allarme meningite nel Grossetano: minore ricoverato, scatta la profilassi per familiari e compagni di scuola
Cronaca
12 Maggio 2026
Allarme meningite nel Grossetano: minore ricoverato, scatta la profilassi per familiari e compagni di scuola

GROSSETO – Un caso di meningite batterica è stato registrato in provincia di Grosseto. A comunicarlo è la Asl Toscana Sud Est, che ha attivato immediatamente il protocollo sanitario previsto per le infezioni da meningococco.

Il paziente è un minore residente nel territorio grossetano, attualmente seguito dai sanitari. Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, si tratta di un caso di sepsi meningococcica provocata dal batterio Neisseria meningitidis. È già partita l’indagine epidemiologica per ricostruire i contatti avuti dal ragazzo nei giorni precedenti alla comparsa dei sintomi.

Il Dipartimento di Prevenzione sta contattando in queste ore tutte le persone considerate “contatti stretti”, ovvero coloro che potrebbero essere stati esposti al batterio attraverso una frequentazione ravvicinata e prolungata. Tra questi rientrano familiari conviventi, parenti, amici, compagni di scuola e personale scolastico della classe frequentata dal minore.

Per le persone individuate come potenzialmente a rischio è prevista una profilassi antibiotica preventiva, misura considerata fondamentale per ridurre la possibilità di sviluppare la malattia. Gli operatori sanitari stanno fornendo direttamente indicazioni e prescrizioni ai soggetti interessati.

La meningite meningococcica è una patologia infettiva particolarmente seria che può manifestarsi sotto forma di meningite, con infiammazione delle membrane che avvolgono cervello e midollo spinale, oppure come sepsi, cioè un’infezione generalizzata del sangue. In alcuni casi le due forme possono presentarsi contemporaneamente.

L’Asl Toscana Sud Est ha comunque rassicurato la popolazione spiegando che la situazione è costantemente monitorata e che tutte le procedure di sanità pubblica previste sono state attivate tempestivamente.

Le autorità sanitarie ricordano inoltre che la vaccinazione resta la principale forma di prevenzione contro il meningococco. Il calendario vaccinale prevede infatti la somministrazione gratuita dei vaccini contro i sierogruppi ACWY e contro il meningococco B nei bambini e negli adolescenti.