Dopo appena due settimane il Campionato italiano Velocità è tornato in pista al Mugello. La pista dell’Appennino toscano non ha deluso le aspettative. Già dalle prime prove del Giovedì il domino Ducati era netto tanto che le prime tre caselle della griglia di partenza erano tutti di stampo Ducati. La griglia di partenza vedeva un Pirro in forma smagliante scattare dalla prima casella in griglia ed il leader della classifica, Alessandro Delbianco, partire dalla settima casella dello schieramento.

PH ALESSANDRO PERELLI
Gara 1 vedeva il dominio di Pirro, il pilota della Ducati partito in prima posizione, non ha mai lasciato il comando della gara ed ha portato la sua Ducati sul primo gradino del podio, dietro di lui la battaglia era tra Cavalieri, sempre su Ducati del Team Bronco’s, e il capoclassifica Delbianco, su Yamaha. Dopo una serie di sorpassi Delbianco saliva sul secondo gradino del podio. Distanza in classifica ridotta a 17 punti a favore di Delbianco.Domenica bagnata e fredda. Gara due parte in regine di gara bagnata. Allo spegnimento del semaforo Rosso Pirro, che scattava della prima posizione, si ritrova in 12esima posizione e il diretto rivale, Delbianco, in prima. La gara vede un Pirro molto cauto sulla moto, pensando alla classifica, ed un Delbianco, invece, temerario e battagliero. I primi giri vedono Delbianco battagliare con Mandrefi per la prima posizione, al 10° giro il leader della classifica rompe gli indugi e allunga in gara, Manfredi con il secondo posto consolidato si accontenta e sul gradino più basso sale un espertissimo Gamarino in sella alla BMW.
Pirro si accontenta del quarto posto, ottimo piazzamento in ottica campionato, limitando i danni in classifica. La distanza in classifica ora è di 29 punti a favore di Delbianco su Pirro. Il campionato si ferma per quasi 1 mese, prossima tappa Imola. Sul circuito del Santerno mancherà il capoclassifica in quanto impegnato nel mondiale Endurance e la classifica subirà uno scossone.

