ROMA – Un’annata tremendamente maledetta per Lorenzo Musetti. Proprio no, non c’è pace. La dedica di ieri, con rispetto e solidarietà, di quel Ruud col biglietto in tasca per i quarti, non può che diventar amarissima consolazione. Purtroppo l’infortunio muscolare accusato durante gli ottavi di finale di Roma col norvegese è più grave del previsto: arrivato il verdetto degli esami strumentali a cui il carrarino s’è sottoposto nel pomeriggio, anche in questo caso c’è lesione muscolare.
“Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero – esternerà Lorenzo su Instagram – Purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente. Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati”.
Un finale amarissimo, dunque. Nonostante un buon cammino, nonostante prestazione confortanti. In quella Roma che doveva servire per esclamare al mondo quanto volesse esser ancora protagonista. Invece, a dispetto di un 2024 in cui ha saputo far breccia tra i più grandi ma soprattutto di quel 2025 in cui tra i più grandi s’è consacrato addirittura Top 5, il 2026 resta stregato ed evidentemente maledetto. Da quella Melbourne, quell’Australia così fatale, è iniziato quell’incubo durato mesi: una stagione fin qui falcidiata da infortuni.
Ed anche l’ultimo, centrato purtroppo a Roma, non è cosa da poco. Si parla di un mese di stop. Lesione muscolare alla coscia, i tempi sono questi. Salta Amburgo e salterà pure il grande appuntamento di Roland Garros a Parigi. A questo punto arrivederci alla Top Ten, con un Musetti costretto senz’altro a ripartire quest’estate fuori pure dalla Top 15, poco ma sicuro. Oltre il danno, anche la beffa.

