Viterbo – Oltre dieci anni di allagamenti e nessuna soluzione: la vergogna della Tangenziale Ovest
Cronaca
13 Maggio 2026
Viterbo – Oltre dieci anni di allagamenti e nessuna soluzione: la vergogna della Tangenziale Ovest
Dopo più di un decennio, promesse e sogni di più di una amministrazione continuano a infrangersi contro lo scoglio della realtà: niente è stato fatto, niente è in programma

VITERBO – Ancora una volta la Tangenziale Ovest trasformata in un lago. Ancora una volta traffico paralizzato, automobilisti bloccati e una città colta totalmente impreparata davanti a un problema che ormai non può più essere definito “emergenza”.

La bomba d’acqua che oggi si è abbattuta su Viterbo ha mandato nuovamente in tilt il tratto compreso tra Todis ed Eurospin, da anni considerato uno dei punti più critici dell’intera viabilità cittadina. Proprio lì, dove la carreggiata si abbassa formando una sorta di conca, l’acqua ha raggiunto in pochi minuti svariate decine di centimetri d’altezza, intrappolando anche un’auto di grossa cilindrata rimasta completamente bloccata nel mezzo dell’enorme allagamento.

Il risultato è stato il solito copione già visto decine di volte: lunghe code in entrambe le direzioni, circolazione paralizzata e disagi pesantissimi in un orario particolarmente delicato, quello dell’uscita dalle scuole. A subirne le conseguenze soprattutto il quadrante del Riello e del Pilastro, con rallentamenti che hanno coinvolto anche la zona dell’Itis Leonardo Da Vinci.

E la domanda ormai è sempre la stessa: possibile che dopo oltre dieci anni non sia ancora stata trovata una soluzione?

Perché quello della Tangenziale Ovest non è un problema nuovo. Le cronache cittadine parlano di allagamenti nello stesso identico punto già dal 2014. Da allora si sono alternate amministrazioni, promesse, polemiche e segnalazioni, ma ogni primavera e ogni autunno la scena si ripete identica: bastano pochi minuti di pioggia intensa per trasformare quel tratto di strada in una piscina a cielo aperto.

Negli anni si sono registrati autobus in panne, mezzi intrappolati dall’acqua e automobilisti costretti ad abbandonare i veicoli. Eppure nulla sembra essere cambiato davvero. Il tratto continua ad allagarsi con una puntualità quasi imbarazzante, al punto che molti cittadini ormai ne parlano con ironia amara: più che un caso di cronaca, una situazione degna di “Striscia la Notizia”.

Il punto, ormai, non è più l’eccezionalità delle bombe d’acqua. Il punto è che il problema è noto da almeno un decennio e continua a ripresentarsi sempre nello stesso posto, senza che nessuno sia riuscito – o abbia davvero voluto – mettere mano in modo definitivo alla situazione.